Il Messico celebra l’anniversario della sua indipendenza e dell’incoronazione della Vergine di Guadalupe

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CITTA’ DEL MESSICO, venerdì, 17 settembre 2004 (ZENIT.org-El Observador).- Questo giovedì, 16 settembre, il Messico ha celebrato il 194° anniversario dell’insurrezione contro la Corona spagnola – guidata dal sacerdote Miguel Hidalgo y Costilla –, mentre nella capitale della Repubblica ha avuto luogo un omaggio ai 250 anni della dichiarazione pontificia di Maria di Guadalupe come patrona del Paese.



Il 16 settembre 1810, giorno dell’insurrezione rivoluzionaria che avrebbe auto come conseguenza, undici anni più tardi, l’indipendenza del Messico, il capo Miguel Hidalgo raccomandò il suo esercito – composto da indigeni e meticci del bassopiano messicano, la maggior parte dei quali molto poveri – alla Vergine di Guadalupe.

La sua prima bandiera è stata l’immagine della guadalupana presa dall’altar maggiore di un tempio nelle vicinanze della città di Dolores (oggi Dolores Hidalgo, nello Stato di Guanajuato), luogo che oggi è santuario nazionale: il tempio di Atotonilco, molto vicino San Miguel el Grande (oggi San Miguel de Allende).

56 anni prima, nel 1754, per la gioia del popolo, il Santo Padre Benedetto XIV dichiarò a Roma, di fronte alla tela su cui appariva l’immagine impressa nel mantello di San Juan Diego che il padre gesuita Juan Francisco López gli aveva portato, “Non fecit talliter omni nationi” (“Non ho fatto niente di simile con le altre Nazioni”), ricordando il Salmo 147 e applicandolo al Messico.

L’istruzione con cui veniva concesso al Messico il patronato di Maria di Guadalupe (oggi la Vergine guadalupana è patrona di tutte le Americhe) riprendeva queste parole.

Pochi giorni fa, il 10 settembre, nel corso dell’omelia in ricordo di questo avvenimento, il cardinal Norberto Rivera, arcivescovo primaziale del Messico, affermava che – anche se il Paese si trovava sotto la dominazione spagnola – l’impresa di chiedere al Papa il patronato di Guadalupe per il Messico “fu la prima occasione in cui [abbiamo agito] in maniera unita ed ufficiale come una Nazione”.

Per commemorare questo 250° anniversario, il Museo della Basilica di Guadalupe sta presentando un’esposizione inedita dal titolo “Zodiaco marino”. Si tratta di una mostra di 44 opere in cui si ricorda la proclamazione pontificia del patronato della Vergine di Guadalupe e il bene che questo fatto ha portato alla futura Nazione messicana.

L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al dicembre del 2004.

Per ulteriori informazioni: http://www.virgendeguadalupe.org.mx/museo.htm