Il Messico è vicino!

Al via oggi nello Yucatan una missione medica del Regnum Christi

Roma, (Zenit.org) Lorenzo Pisoni | 315 hits

È partita oggi la missione  medica del Regnum Christi per i villaggi dello Yucatan in Messico. Un odontoiatra, una ginecologa, due medici chirurghi, una anestesista, un osteopata, un’ostetrica e una caposala ospedialiera  e altri laici per portare alla gente dei villaggi interni dello Yucatan cure mediche,  assistenza psicologica e conforto morale.

Tra i missionari anche Lara, una bambina di 10 anni.

Ciao Lara, allora sei contenta di fare questa missione in Messico con tanti medici?

Sì, per me è una grande gioia, anche perché da grande vorrei fare anch’io il medico e questa è una prima occasione per imparare qualcosa e per aiutare queste persone che hanno bisogno di tutto.

Ma che cosa farai tu in questa missione con tanti medici?

Farò ciò che i dottori mi diranno e insegnerò ai bambini dei villaggi a fare dei giochi. Proprio per questo ho imparato un po’ di spagnolo per comunicare con loro. Spero di dar loro  tanta gioia. E apprenderò i loro usi e costumi.

La più anziana della missione sarà Assunta, una maestra elementare in pensione di 71 anni.

La missione è coordinata da padre Sergio Cordova, dei Legionari di Cristo e si avvarrà della collaborazione in loco di medici volontari messicani.

Ci dice padre Sergio: “Grazie alla generosità di molti italiani in varie serate di beneficenza a Roma abbiamo raccolto cospicue somme di denaro che serviranno per comprare medicine  in Messico per queste persone che non hanno nulla. Molte altre medicine le abbiamo ricevute come donazioni da varie case farmaceutiche italiane che ringraziamo. È proprio vero, il cuore degli italiani è grande nonostante il periodo di crisi. La nostra missione medica vuole essere di supporto alla medicina ufficiale messicana e dare un aiuto a chi vive in villaggi sperduti”.

A partire da domani, 7 agosto, ZENIT vi racconterà questa missione medica del Regnum Christi, con interviste ai medici e alle popolazioni locali. Seguiteci e restate in comunione con noi dal Messico e vi chiediamo anche di pregare per la nostra missione.