Il ministro Ornaghi inaugura la Cappella di Giotto ad Assisi

Il ministro della Cultura italiano ha dichiarato: "Continua l'impegno del ministero su questo patrimonio artistico"

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ASSISI, giovedì, 6 dicembre 2012 (ZENIT.org) - E' stato il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Lorenzo Ornaghi, ad inaugurare la Cappella di San Nicola della Basilica di San Francesco d'Assisi, affrescata da Giotto, l'ultima ad essere restaurata dopo il sisma del '97. "Si tratta - ha sottolineato il ministro - di una pagina antichissima ma allo stesso tempo nuova".

"La mia presenza oggi qui - ha detto Ornaghi - è la testimonianza di come tutta la comunità nazionale da sempre segue Assisi e i francescani del Sacro Convento. Continuerà l'impegno costante del ministero su questo patrimonio artistico, perchè tutto ciò che è possibile fare in meglio deve essere fatto".

La "mano" di Giotto, presente nella cappella di San Nicola, è stata riconosciuta da studiosi come Miklos Boskovits (1981), Giorgio Bonsanti (1983) e Bruno Zanardi (2002), che indipendentemente hanno attribuito all'artista l'esecuzione del trittico sopra il monumento, alcuni busti di santi negli sguanci dei finestroni, parte degli episodi di Deodato e la figura del Redentore sopra l'ingresso. Una importante scoperta è stata fatta nella fase del ritocco finale all'altezza del trittico sopra l'altare, dove è stato ritrovato una "firma" probabilmente riconducibile alle iniziali di Giotto, compito ora degli storici di codificare la lettere.

"Noi francescani abbiamo fiducia nella Provvidenza. Proprio per questo rivolgiamo un appello perché chi ama l’arte e San Francesco affinché diventino, secondo la proprie possibilità, strumento della Provvidenza per aiutarci a custodire e trasmettere questo patrimonio inestimabile alle future generazioni'', ha detto padre Giuseppe Piemontese, Custode del Sacro Convento di Assisi. ''Senza l'aiuto di quanti hanno fatto e continueranno a fare - ha aggiunto - avremmo un bene culturale sulla via del degrado e noi saremmo tuttora privati dall’ammirare una così grande meraviglia come le Basiliche di San Francesco d'Assisi".

Alla cerimonia inaugurale erano presenti, fra gli altri, mons. Gualtiero Bassetti, presidente Conferenza Episcopale Umbra e vicepresidente di quella nazionale, Claudio Ricci, Sindaco di Assisi, Fabio De Chirico, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell’Umbria e Elvio Lunghi, docente di storia dell’arte Università per Stranieri di Perugia.

Il lavoro di restauro è stato eseguito dalla ditta Tecnireco srl. del Prof. Sergio Fusetti e di Paolo Virilli, sotto l'alta sorveglianza della Sovrintendenza dei Beni Storici e Artistici dell'Umbria, grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Fondazioni Generali e alla Tenstars.

L'evento è stato trasmesso in diretta sul sito sanfrancesco.org organo di stampa del Sacro Convento di Assisi.