Il Movimento per la Vita in festa per dare speranza all'Europa

Benedetti dal Pontefice il MPV e gli altri movimenti cattolici per una cultura del bene che risollevi l'Italia e il mondo

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di Antonio Gaspari

ROMA, domenica, 20 maggio 2012 (ZENIT.org).- Di fronte ad un popolo per la vita il festa, il Pontefice Benedetto XVI, domenica 20 maggio, dopo la recita dell’Angelus ha rivolto un caloroso saluto “alle migliaia di aderenti al Movimento per la Vita italiano, riuniti in Aula Paolo VI”

“Cari amici, - ha affermato il Papa - il vostro Movimento si è sempre impegnato a difendere la vita umana, secondo gli insegnamenti della Chiesa. In questa linea avete annunciato una nuova iniziativa chiamata ‘Uno di noi’, per sostenere la dignità e diritti di ogni essere umano fin dal concepimento”.

“Vi incoraggio e vi esorto ad essere sempre testimoni e costruttori della cultura della vita” ha concluso Benedetto XVI.

Con i canti delle “Verdi Note” dell’Antoniano di Bologna, con le danze dei giovani della Comunità di Nomadelfia, circa 18.000 persone, per l’80% giovani sotto i 20 anni, il sindaco di Roma, i rappresentanti del Forum delle Associazioni familiari, delle Acli, del Mcl, dell’Azione Cattolica, del Movimento dei Focolari, del Rinnovamento nello Spirito, del Centro Internazionale di Comunione e Liberazione, dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, del Cammino Neocatecumenale, dei Francescani dell’Immacolata, della Presidente del Fiuggy Family Festival, della scrittrice Costanza Miriano. Il cardinale Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, i politici, Paola Binetti, Eugenia Roccella, Stefano de Lillo, Maurizio Gasparri, Pierferdinando Casini, Luisa Santolini, Rocco Buttiglione, Olimpia Tarzia, hanno affollato, festanti e gioiosi l’Aula Paolo VI in Vaticano.

Il presidente del Movimento per la Vita, Carlo Casini, ha spiegato che l’interruzione volontaria di gravidanza “è una tragedia immensa” a cui si deve rispondere con una montagna di bene.

A questo proposito ha ricordato che solo nel 2011, il 60% dei centri di aiuto alla vita ha salvato dall’interruzione di gravidanza 10.078 bambini, “che hanno fatto sentire la loro voce, che hanno avuto un nome, che hanno fatto gioire le loro madri e i loro parenti”.

E sono circa 140.00 i bambini che i CAV hanno aiutato a nascere. Bambini e bambine che non sarebbero mai nati perché destinati all’interruzione di gravidanza.

Il presidente del MpV ha ricordato che il 17 maggio del 1986, al termine di una manifestazione del MpV, Madre Teresa di Calcutta e Chiara Lubich sottoscrissero un “Appello per l’Europa” affinché “in nome di un rinnovato umanesimo il bambino fosse riconosciuto fin dal concepimento”

Da quell’anno il MpV propose il concorso scolastico a cui hanno partecipato in questi anni oltre un milione di studenti delle scuole medie superiori con 7000 vincitori.

In questo contesto, Casini ha annunciato l’iniziativa denominata “Uno di noi” finalizzata alla raccolta di almeno un milione di firme in sette paesi appartenenti alla Unione Europea, per far riconoscere la persona umana “fin dal concepimento”.

I rappresentanti di 20 movimenti per la vita di altrettanti Paesi appartenenti all’Unione hanno presentato il primo aprile scorso tale richiesta. Il dieci maggio la Commissione europea ha ufficialmente dichiarato l’ammissibilità dell’iniziativa, ed ora c’è tempo fino al dieci maggio 2013 per consegnare le firme raccolte.

A questo proposito il presidente del Mpv ha chiesto la mobilitazione di tutto il popolo per la vita, certo che la voce si eleverà in tutti e ventisette i Paesi della Ue.

Il concepito ha precisato Casini è “la meraviglia delle meraviglie, il vero big bang della creazione, il fine dell’evoluzione dell’universo, la speranza gettata sul futuro, la parola d’amore dell’infinito!”, ed è “uno di noi” perché “ciascuno di noi è stato esattamente come lui”.

A partire dal Sindaco di Roma, tutti gli esponenti dei movimenti presenti sono intervenuti per annunciare il proprio sostegno al Life day ed all’iniziativa europea “uno di noi”.

Alcuni di questi interventi sono riportati fedelmente nella edizione quotidiana di ZENIT.

La manifestazione si è conclusa con l’intervento del cardinale Ennio Antonelli il quale ha affermato che “l’impegno del Movimento per la Vita è più necessario e urgente che mai. Esso trova incoraggiamento anche in alcuni segnali positivi che provengono dalla politica come le iniziative di prevenzione dell’aborto, che cominciano a essere prese dalle istituzioni, e il divieto della Corte di giustizia Europea riguardo alla brevettabilità di embrioni e derivati”.

“Per i cristiani – ha aggiunto li Presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia - il decisivo incoraggiamento viene dal Signore Gesù, che proprio oggi con il mistero dell’Ascensione al cielo ci indica la meta definitiva e il valore assoluto della vita umana”.

“E’ Lui – ha concluso il cardinale Antonelli – che ci chiama e ci manda a difendere la vita umana, quando è più fragile: ‘In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me (Mt 25,40)”.