Il Papa ai carismatici: c’è bisogno di gente che comunichi la bellezza del Vangelo

Il Pontefice invia un messaggio ai 25.000 partecipanti al XXVII Congresso Nazionale di Rimini

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RIMINI, domenica 2 maggio 2004 (ZENIT.org).- In un messaggio inviato al Congresso annuale di “Rinnovamento dello Spirito” in Italia, che ha riunito a Rimini 25.000 partecipanti, Giovanni Paolo II ha affermato che c’è bisogno di uomini e donne “che sappiano comunicare il fascino del Vangelo”.



Il “Rinnovamento nello Spirito Santo” (RnS), o “Rinnovamento Carismatico Cattolico” (RCC), è nato nel 1967, quando alcuni studenti dell’Università di Duquesne (Pittsburgh, Pennsylvania, Stati Uniti) parteciparono ad un ritiro durante il quale sperimentarono l’effusione dello Spirito Santo e la manifestazione di alcuni doni carismatici.

Da allora, la RCC si è diffusa rapidamente in tutto il mondo e dal 1970 è presente anche in Italia. Attualmente, più di 100 milioni di Cattolici praticano la sua spiritualità in 200 Paesi. L’RCC ha un Consiglio Internazionale (CCRS – International Catholic Charismatic Renewal Services) riconosciuto dal Pontificio Consiglio per i Laici.

Il RnS italiano è formato da 1.800 gruppi e comunità presenti in tutte le diocesi del Paese e la sua spiritualità è praticata da 250.000 persone. Quest’anno, il congresso annuale di Rimini – una grande riunione di preghiera ed evangelizzazione – è stato trasmesso via satellite in tutto il mondo.

“Ecco infatti io creo nuovi cieli e nuova terra; (…) si godrà e si gioirà sempre di quello che sto per creare” (cfr. Is 65, 17-18) è una frase – scelta per questa XXVII edizione – che “aiuta a contemplare il mistero grande della gioia cristiana”, ha riconosciuto il Papa nel suo messaggio, inviato attraverso il vescovo di Rimini, monsignor Mariano de Nicolò.

“Auspico di cuore”, ha detto ai partecipanti, “che il Rinnovamento nello Spirito Santo susciti sempre più nella Chiesa quella conversione interiore senza la quale difficilmente l’uomo può resistere alle lusinghe della carne e alle concupiscenze del mondo”.

“Il nostro tempo – ha aggiunto poi – ha grandemente bisogno di uomini e donne che, come raggi di luce, sappiano comunicare il fascino del Vangelo e la bellezza della vita nuova nello Spirito”.

“Con la forza travolgente della preghiera di lode e la grazia zampillante dalla vita sacramentale – ha ricordato – lo Spirito elargisce incessantemente i suoi carismi alla Comunità ecclesiale, perché sia costantemente abbellita ed edificata”.

Ha anche avvertito, però, che al Vangelo di Cristo occorre “corrispondere con l'audacia della fede, che è madre di tutti i miracoli d'amore, con quella ferma fiducia che ci fa impetrare da Dio ogni bene per la salvezza delle anime nostre”.

“Ognuno, pertanto, da vero discepolo di Gesù deve applicarsi senza sosta a seguire i suoi insegnamenti, rendendo il proprio cammino di rinnovamento spirituale una permanente scuola di conversione e di santità”, ha esortato Giovanni Paolo II.

“Essere testimoni delle "ragioni dello Spirito": questa è la vostra missione, cari membri del Rinnovamento nello Spirito Santo – ha affermato il Papa – in una società dove spesso la ragione umana non sembra essere irrorata dalla sapienza che viene dall’Alto”.

“Ponete nell’animo dei credenti che partecipano alle attività dei vostri gruppi e delle vostre comunità un seme di feconda speranza nella quotidiana dedizione di ciascuno ai propri compiti”, ha chiesto in conclusione il Papa nel messaggio letto a tutta l’assemblea da monsignor Dino Foglio, assessore spirituale nazionale di RnS.

Tra gli invitati al Congresso annuale del RnS italiano, il cardinal Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione vaticana per i Vescovi, il cardinal Francis Arinze, prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, e padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa Pontificia.