Il Papa allontana mons. Tebartz-van Elst dalla diocesi di Limburg

Dopo l'esame approfondito di una Commissione appositamente istituita, il presule non potrà esercitare il suo ministero. L'accusa è di aver speso 31 milioni per la ristrutturazione dell'episcopio

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Redazione | 624 hits

Dopo le diverse polemiche della scorsa settimana per le eccessive spese della sua residenza, mons. Franz-Peter Tebartz-van Elst, vescovo della diocesi tedesca di Limburg, è stato sospeso dal suo ministero episcopale. 

Lo riferisce un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, informando anche che "il Santo Padre è stato continuamente informato ampiamente e obiettivamente sulla situazione nella Diocesi di Limburg". "Nella Diocesi - prosegue - si è venuta a creare una situazione nella quale il Vescovo, S.E. mons. Franz-Peter Tebartz-van Elst, nel momento attuale non può esercitare il suo ministero episcopale".

Una piccola squadra era stata istituita per indagare sul presule, accusato di aver speso una somma pari a 31 milioni per la ristrutturazione dell'episcopio. Si legge infatti nel comunicato: "Dopo la 'visita fraterna' di S.Em.za il Card. Giovanni Lajolo nello scorso mese di settembre, la Conferenza Episcopale tedesca, conformemente a un accordo fra il Vescovo e il Capitolo del Duomo di Limburg, ha costituito una Commissione per intraprendere un esame approfondito della questione della costruzione della Sede episcopale".

"In attesa - prosegue - dei risultati di tale esame e dei connessi accertamenti sulle responsabilità in merito, la Santa Sede ritiene opportuno autorizzare per S.Ecc.za Mons. Franz-Peter Tebartz-van Elst un periodo di permanenza fuori della Diocesi". "Per decisione della Santa Sede - conclude la nota vaticana - entra fin da oggi in vigore la nomina dello Stadtdekan Wolfgang Rösch come Vicario Generale, nomina che era stata annunciata dal Vescovo di Limburg per il 1° gennaio 2014". Rösch amministrerà quindi la Diocesi di Limburg durante l’assenza del presule "nell’ambito delle competenze legate a tale ufficio".

Dopo le furiose polemiche in Germania, mons. Tebartz- van Elst era giunto a Roma, all'inizio della settimana scorsa, per incontrare Papa Francesco. Il Pontefice gli ha concesso udienza lunedì, dopo essersi consultato nei giorni precedenti il presidente della Conferenza Episcopale tedesca, mons. Robert Zollitsch, e l'arcivescovo di Colonia, il card. Joachim Meisner. La sera prima dell'udienza del Papa, inoltre il vescovo di Limburg aveva ricevuto, al suo domicilio romano, la visita del suo connazionale mons. Georg Gaenswein, prefetto della Casa pontificia nonché segretario personale di Benedetto XVI.