Il Papa andrà a Torino per venerare la Sacra Sindone

Lo ha confermato questa domenica l'Arcivescovo della città

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LES COMBES, lunedì, 27 luglio 2009 (ZENIT.org).- Benedetto XVI vuole andare a Torino per vedere la Sacra Sindone in occasione dell'esposizione che avrà luogo l'anno prossimo, secondo quanto ha confermato egli stesso all'Arcivescovo di quell'Arcidiocesi.

Lo ha rivelato padre Federico Lombardi S.I., direttore della Sala Stampa della Santa Sede, in una nota diramata questo lunedì, in cui ha confermato che il Papa ha pranzato questa domenica a Les Combes con alcuni invitati, tra cui il Cardinale Severino Poletto e il Vescovo di Aosta, monsignor Giuseppe Anfossi.

“Il Card. Poletto ha aggiornato il Papa sulla preparazione per l’ostensione della Santa Sindone nella primavera del prossimo anno, e il Papa gli ha confermato la sua intenzione di recarsi a Torino per l’occasione, in data da precisarsi”, ha reso noto il portavoce vaticano.

L'esposizione della Sindone, dopo l'ultima che ha avuto luogo dieci anni fa, è prevista dal 10 aprile al 23 maggio 2010, come ha confermato l'Arcidiocesi, che ha aperto una pagina destinata alla reliquia attraverso la quale sarà possibile effettuare le prenotazioni (http://www.sindone.org).

Nel 2010 sarà possibile per la prima volta vedere direttamente la Sindone dopo l’intervento a cui è stata sottoposta nel 2002, l’operazione di restauro conservativo attraverso cui sono stati rimossi i lembi di tessuto bruciato nell’incendio di Chambéry del 1532, scucite le “toppe” applicate dalle Clarisse, staccato il telo d’Olanda su cui era stata fissata nel 1534 e stabilito il sudario su un nuovo supporto.

Nuovo e più ricco di informazioni sarà anche l’allestimento del percorso di introduzione alla visione della Sindone, che, tra le altre cose, nell’area di prelettura proporrà documenti fotografici inediti ad altissima risoluzione.

Come spiega l'Arcidiocesi, “durante l’Ostensione, Torino attende anche la visita del Papa, Benedetto XVI, che celebrerà la Messa sul sagrato della Cattedrale”.

Dopo aver presieduto questa domenica l'Angelus insieme a circa 5.000 pellegrini e aver pranzato con i suoi ospiti, il Santo Padre ha compiuto una breve passeggiata.

Questi lunedì e martedì, il Pontefice non aveva “impegni particolari”, ha rivelato padre Lombardi, che ha aggiunto che si tratta di giorni dedicati “alla preghiera, allo studio e alla lettura”.

Il Papa si congederà questo mercoledì mattina da Les Combes, in particolare dalle persone che hanno reso possibili questi giorni di riposo, soprattutto le forze di sicurezza, i pompieri, la Protezione civile e le autorità locali.

Verso le cinque del pomeriggio si recherà in elicottero all'aeroporto di Torino Caselle per prendere un aereo per Roma, dove atterrerà all'aeroporto di Ciampino. Da lì si recherà in automobile alla residenza di Castel Gandolfo, a circa 30 chilometri dalla capitale, dove trascorrerà il resto dell'estate.