Il Papa chiama il cardinale di Madrid: “Sono molto commosso”

L’arcivescovo stava visitando i feriti in un ospedale

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MADRID/CITTA’ DEL VATICANO, venerdì 12 marzo 2004 (ZENIT.org).- Questa mattina, mentre l’arcivescovo di Madrid stava visitando i feriti degli attentati terroristici di ieri, ha squillato il suo telefono cellulare: era Giovanni Paolo II che gli chiedeva notizie sulla situazione.


Il cardinale Antonio María Ruoco Varala, che si trovava presso l’Ospedale de la Princesa, ha potuto descrivere a grandi linee la mobilitazione della società e della Chiesa in Spagna per offrire il loro aiuto umano e spirituale dopo la serie di attentati nei quali hanno perso la vita almeno 198 persone e ne sono state ferite più di 1400.

“Sono molto commosso”, ha affermato il Santo Padre, che ha anche detto di sentire su di sé il dolore e l’afflizione dei feriti e delle loro famiglie, e di pregare continuamente per loro e per le vittime, così come per la pace e per la fine del terrorismo in Spagna, come è stato confermato dall’arcidiocesi di Madrid in un comunicato.

Il testo riferisce, inoltre, come durante la conversazione telefonica il Papa abbia chiesto al cardinale Rouco di trasmettere a Sua Maestà il Re, Juan Carlos I, questi suoi sentimenti e la sua benedizione per tutto il popolo spagnolo.

Giovanni Paolo II aveva cercato di parlare per telefono con il cardinale già giovedì notte, ma non ci era riuscito perché questi era in viaggio. Gli attentati hanno avuto luogo mentre il cardinale Ruoco, arcivescovo di Madrid e Presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, partecipava a Roma all’assemblea plenaria del Pontificio Consiglio per la Cultura.

Non riuscendo a contattare il cardinale, il Santo Padre ha chiamato durante la notte a casa sua Joaquín Navarro-Valls, portavoce della Santa Sede, di nazionalità spagnola.

Il Papa ha chiesto a Navarro-Valls notizie di prima mano sulla situazione e, secondo quanto ha detto il portavoce, si è interessato in modo particolare dello stato delle famiglie dei defunti.

In base a quanto rivelato oggi dal direttore della Sala Stampa della Santa Sede, il Santo Padre gli ha detto: “Tutti gli Spagnoli sappiano che il Papa prega ed è molto vicino a loro e a tutte le famiglie coinvolte”.

Joaquín Navarro-Valls ha rivelato questi dettagli della sua conversazione telefonica con il Papa partecipando oggi ad una manifestazione di condanna al terrorismo e di sostegno ai familiari delle vittime organizzata dalla comunità spagnola a Roma, davanti alla sede dell’Ambasciata di Spagna in Italia.