Il Papa chiede al vertice ONU contro la crisi di combattere la fame

Auspica "un'equa distribuzione del potere decisionale e delle risorse"

| 1228 hits

CITTA' DEL VATICANO, domenica, 14 giugno 2009 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha chiesto alla conferenza convocata dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per offrire risposte alla crisi economica e finanziaria di prendere decisioni coraggiose che pongano fine all'"inaccettabile" scandalo della fame.

Il Pontefice ha anche chiesto che il vertice, che si celebrerà dal 24 al 26 giugno a New York, promuova la lotta alla povertà con "un'equa distribuzione del potere decisionale e delle risorse".

Prima di congedarsi dalle migliaia di pellegrini riunite in Piazza San Pietro in Vaticano, il Papa ha sottolineato l'importanza di quell'incontro, che, come afferma un comunicato delle Nazioni Unite, cerca di "analizzare la peggiore crisi economica vissuta dal mondo dai tempi della Grande Depressione".

Secondo l'ONU, "l'obiettivo è determinare risposte d'emergenza e a lungo termine per mitigare gli effetti della crisi, soprattutto per le popolazioni vulnerabili, e iniziare un necessario dialogo sulla trasformazione dell'architettura finanziaria internazionale, tenendo conto delle necessità e delle preoccupazioni di tutti gli Stati membri".

Dopo aver recitato l'Angelus dalla finestra del suo studio, il Papa ha invocato "sui partecipanti alla Conferenza, come pure sui responsabili della cosa pubblica e delle sorti del pianeta, lo spirito di sapienza e di umana solidarietà, affinché l'attuale crisi si trasformi in opportunità, capace di favorire una maggiore attenzione alla dignità di ogni persona umana e promuovere un'equa distribuzione del potere decisionale e delle risorse, con particolare attenzione al numero, purtroppo sempre crescente, dei poveri".

Nel giorno in cui in molti Paesi si celebrava la festa del Corpus Domini, "Pane della vita", il Papa ha ricordato "le centinaia di milioni di persone che soffrono la fame".

"E' una realtà assolutamente inaccettabile, che stenta a ridimensionarsi malgrado gli sforzi degli ultimi decenni", ha dichiarato.

"Auspico, dunque, che in occasione della prossima Conferenza ONU e in sede delle istituzioni internazionali siano assunti provvedimenti condivisi dall'intera comunità internazionale e vengano compiute quelle scelte strategiche, talvolta non facili da accettare, che sono necessarie per assicurare a tutti, nel presente e nel futuro, gli alimenti fondamentali e una vita dignitosa", ha concluso.