Il Papa concede l'Ecclesiastica Communio al neo Patriarca maronita
Il Patriarca Béchara Boutros Raï si è insediato questo venerdì a Bkerké
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Il nuovo Patriarca, di 71 anni, originario di Himlaya, un vilaggio di montagna a est di Beirut (Libano), è stato designato ufficialmente attraverso una cerimonia svoltasi venerdì 25 marzo, a Bkerké – a 25km a nord di Beirut –, che dal 1790 ospita la residenza ufficiale del Patriarca maronita.
“È motivo d’orgoglio per la Sua Chiesa l’essere unita, fin dalle origini, al Successore di Pietro – ha scritto il Papa nella lettera per la concessione della 'Ecclesiastica Communio' in conformità al Codice di Diritto Canonico delle Chiese Orientali –. Pietro è stato chiamato da Gesù a conservare nell’unità, nella verità e nell’amore la sua Unica Chiesa. Seguendo una bella e antica tradizione, il nome di Pietro viene aggiunto a quello del Patriarca”.
Nella lettera il Papa ha auspicato che il nuovo Patriarca possa avere “tutto l’ardore, illuminato dalla saggezza e temperato dalla prudenza, per guidare la Chiesa maronita. Ornata della gloria di san Marone e della schiera dei santi libanesi, san Charbel, san Nimatullah, santa Rafqa e il beato Estéphan, potrà andare incontro al suo Sposo, il nostro Salvatore”.
“Possa il Signore assisterla nel suo ministero di 'Padre e di Capo' – ha continuato Benedetto XVI – per proclamare la Parola che salva, affinché sia vissuta e celebrata con misericordia secondo le antiche tradizioni spirituali e liturgiche della Chiesa Maronita! Che tutti i fedeli che le sono affidati trovino consolazione nella sua sollecitudine paterna!”.
“Possa la Santa Madre di Dio, Nostra Signora del Libano – ha quindi concluso –, la Vergine dell’Annunciazione, della quale lei porta il nome di battesimo, fare di lei un messaggero di unità affinché la nazione libanese - grazie anche al contributo di tutte le comunità religiose presenti nel suo Paese e in uno slancio ecumenico e interreligioso - possa svolgere in Oriente e in tutto il mondo il suo ruolo di solidarietà e di pace”.
La Chiesa maronita è una comunità sui iuris in seno alla Chiesa Cattolica, da sempre in comunione con Roma anche se mantiene una liturgia e un calendario propri: celebra la sua liturgia in arabo, eccetto nei canti antichi e nelle preghiere ancestrali dell'Eucaristia per i quali utilizza l'aramaico.
E' stata fondata da san Marone, vissuto tra il IV e il V secolo come eremita sulle montagne del Tauro, nei pressi di Cirro, un'antica città della Siria settentrionale, che in vita si guadagnò la fama di taumaturgo e godé di una grande reputazione come direttore spirituale.
Oggi la Chiesa maronita conta più di 3 milioni di fedeli ed è presente in Libano, Siria, Egitto, Terra Santa, e nei Paesi della diaspora come Argentina e Australia.


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