Il Papa concede l'indulgenza a chi partecipa all'Incontro delle Famiglie di Milano

Pubblicato il Decreto dalla sede della Penitenzieria Apostolica

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CITTA' DEL VATICANO, venerdì, 25 maggio 2012 (ZENIT.org) - Il consorzio familiare sarà celebrato nell’imminente Incontro Mondiale di Milano sotto il tema "La famiglia, il lavoro e la festa", con l’intento di indicare come conciliare al meglio le esigenze della famiglia con quelle del lavoro e dei giorni di festa, in special modo della domenica, Pasqua settimanale, giorno del Signore e giorno dell’uomo, giorno della famiglia e della comunità.

Secondo quanto riferito, questa mattina, dalla Sala Stampa della Santa Sede, affinché i fedeli si preparino spiritualmente a partecipare nel miglior modo all'avvenimento, Sua Santità Benedetto XVI volentieri concede loro il dono delle Indulgenze, così che, veramente pentiti e stimolati dalla carità, si dedichino alla santificazione della famiglia, seguendo l’esempio della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe.

Il Decreto è stato dato in Roma, dalla sede della Penitenzieria Apostolica, nella persona del cardinale Manuel Monteiro de Castro, il 17 maggio 2012, nella solennità dell’Ascensione del Signore.

Si concede l'Indulgenza plenaria alle solite condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre) ai fedeli che, con l'animo distaccato da qualsiasi peccato, devotamente parteciperanno a qualche funzione durante il suddetto Incontro Mondiale delle Famiglie, nonché alla sua solenne conclusione.

I fedeli, impossibilitati a partecipare a tale evento, potranno conseguire l’Indulgenza plenaria, alle medesime condizioni, se, uniti spiritualmente ai fedeli presenti a Milano, reciteranno in famiglia il "Padre Nostro", il "Credo" e altre devote orazioni per invocare dalla Divina Misericordia le finalità sopra indicate, particolarmente quando le parole del Pontefice verranno trasmesse per televisione e per radio.

Si concede, inoltre, l'Indulgenza parziale ai fedeli ogni qualvolta, con cuore contrito, nel tempo indicato pregheranno per il bene delle famiglie.