Il Papa conversa con il presidente del Senato italiano sulla “cultura odierna”

Marcello Pera, non credente, condivide la preoccupazione di Benedetto XVI per il relativismo

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CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 5 marzo 2006 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha ricevuto in udienza questo sabato il filosofo e presidente del Senato Marcello Pera per discutere sulle sfide culturali del momento.



Pera aveva già anticipato la questione in alcuni dibatti pubblici con il Cardinale Joseph Ratzinger, con il quale ha firmato il libro “Senza radici. Europa, relativismo, cristianesimo, islam” (Mondadori).

La notizia dell’incontro è stata confermata da Joaquín Navarro-Valls, direttore della Sala Stampa vaticana, che ha spiegato in un comunicato che nell’udienza si è parlato di “alcuni aspetti della cultura odierna, nel contesto dell’attuale situazione internazionale”.

Pera ha dichiarato pubblicamente in varie occasioni di non essere credente, ma di condividere con questo Papa la preoccupazione per il relativismo culturale, per il quale si nega l’esistenza di verità oggettive.

Questo contesto culturale spiega, secondo Pera, la perdita delle radici cristiane, che sono state decisive per forgiare la civiltà europea e occidentale.

Nato a Lucca il 28 gennaio 1943, come filosofo deve in buona parte la sua fama ai suoi studi su Karl R. Popper (1902- 1994), il filosofo austriaco della “società aperta”.