Il Papa costernato per l'attacco terroristico in Nigeria

Contro la sede ONU ad Abuja, ha provocato almeno 23 morti

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CASTEL GANDOLFO, domenica, 28 agosto 2011 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha espresso questo sabato in due telegrammi la propria costernazione per l'attentato dinamitardo perpetrato venerdì contro la sede delle Nazioni Unite ad Abuja, capitale della Nigeria.

L'attentato ha provocato finora 23 vittime e 81 feriti.

Il Pontefice ha scritto al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, e al Presidente della Repubblica Federale della Nigeria, Goodluck Jonathan.

Nei telegrammi, firmati dal Segretario di Stato, il  Cardinale Tarcisio Bertone, il Papa lamenta l'attacco “e le terribili perdite di vite sia tra i cittadini locali che tra il personale delle Nazioni Unite”.

Il Pontefice esprime “la sua sincera vicinanza e si appella ancora una volta a quanti scelgono di abbracciare la morte e la violenza anziché la vita e il dialogo rispettoso”.

Prega inoltre “con fervore” “per l'eterno riposo di coloro la cui vita è stata interrotta così drammaticamente”, invocando “le benedizioni divine del coraggio e della forza sui feriti e su quanti piangono i propri cari”.

L'attacco terroristico è stato rivendicato da Boko Haram, un movimento di estremisti islamici responsabile di decine di attentati nel nord-est della Nigeria.