Il Papa e Berlusconi parlano del contributo della Chiesa in Italia

Il Presidente del Consiglio ricevuto in udienza questo venerdì

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CITTA' DEL VATICANO, venerdì, 6 giugno 2008 (ZENIT.org).- Il contributo che la Chiesa può offrire in Italia è stato al centro del colloquio svoltosi questo venerdì tra Papa Benedetto XVI e il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

All'udienza il premier era accompagnato dal dottor Gianni Letta e dall’onorevole Paolo Bonaiuti, Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e da altre cinque personalità governative.

“Saluto un vecchio amico, giovane ma vecchio...”, ha detto il Papa a Letta. Stringendo poi la mano a Bonaiuti ha aggiunto: “La incontro nella realtà, la vedo sempre in televisione...”.

L'onorevole Berlusconi ha poi incontrato il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano, accompagnato da monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

Nel corso dei “cordiali colloqui”, ricorda una nota diffusa dalla Sala Stampa della Santa Sede, “sono stati affrontati temi che riguardano la situazione italiana e il contributo della Chiesa cattolica alla vita del Paese e sui quali il Santo Padre si è di recente soffermato nel Suo discorso all’Assemblea plenaria della Conferenza Episcopale Italiana”.

Il Papa e il Presidente del Consiglio hanno anche preso in considerazione “alcune questioni legate all’attuazione degli Accordi vigenti fra Santa Sede ed Italia”.

Tra queste, erano in agenda temi come il finanziamento statale alle scuole cattoliche, il sostegno alla famiglia con sgravi fiscali per chi ha figli, l'immigrazione e i temi etici.

Nel corso del colloquio, si è inoltre compiuto un esame “dell’attuale quadro internazionale, come la situazione in Medio Oriente e le prospettive di sviluppo spirituale, etico e sociale del continente europeo”.

“Le due Parti – conclude la nota vaticana – hanno ribadito la volontà di continuare la costruttiva collaborazione a livello bilaterale e nel contesto della comunità internazionale”.

La visita di Silvio Berlusconi in Vaticano è durata un'ora e 35 minuti, 40 dei quali di dialogo privato tra il premier, il Pontefice e Gianni Letta.

Berlusconi ha baciato la mano del Vescovo di Roma all'arrivo e al momento del congedo.

Tra i doni offerti dal Presidente del Consiglio al Papa figura una croce da pettorale in oro tempestato di diamanti e topazi, raffigurante alcuni episodi della storia della Chiesa.

Benedetto XVI ha ricambiato con una penna commemorativa dei 500 anni della Basilica Vaticana e una litografia ottocentesca.

All'inizio dell'incontro, il Pontefice ha ricordato la signora Rosa, mamma del premier scomparsa di recente.