Il Papa: i nonni, risorsa contro la crisi della famiglia

Ricevendo i partecipanti all'incontro sul ruolo dei nonni nella società

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di Mirko Testa

CITTA' DEL VATICANO, domenica, 6 aprile 2008 (ZENIT.org).- I nonni sono una risorsa da valorizzare per poter far fronte alla crescente crisi di valori e modelli familiari, ha detto questo sabato Benedetto XVI ai partecipanti alla Plenaria del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

L’invito di Benedetto XVI è risuonato durante l'udienza ai circa trecento convegnisti che dal 3 al 5 aprile scorso si sono riuniti nell'Aula nuova del Sinodo, in Vaticano, per riflettere sul tema: “I nonni: la loro testimonianza e presenza nella famiglia”.

L'incontro intendeva sottolineare il ruolo di coesione, di supporto e sostegno dei nipoti, di mediazione nelle relazioni tra coniugi e nei rapporti tra genitori e figli ricoperto dalla generazione più anziana all’interno del nucleo familiare.

Durante le sessioni di studio è stato messo in evidenza il ruolo e il contributo positivo dei nonni all'interno delle diverse culture e società, in cui le famiglie sono continuamente minacciate.

Soprattutto, si è sottolineato l'apporto degli anziani nell'educazione alla fede e nella conservazione e tutela della cultura di un Paese.

Nel suo indirizzo d'omaggio al Papa, il Cardinale Ricardo J. Vidal, Arcivescovo di Cebu e membro del Comitato di Presidenza del Pontificio Consiglio per la Famiglia, ha spiegato che durante i lavori assembleari “sono emersi sentimenti di gratitudine nei riguardi dei nonni, persone cariche di affetto, di delicatezza, di autorevolezza e di bontà, che trasmettono amorevolmente valori religiosi e morali”.

Nel prendere la parola, il Papa ha da subito rivolto un affettuoso pensiero e un augurio di pronta guarigione al Cardinale Alfonso López Trujillo, capo di questo Dicastero vaticano, che non ha potuto prendere parte alla Plenaria e all'udienza per ragioni di salute.

Successivamente, il Pontefice ha sottolineato che i nonni sono “un tesoro che non possiamo strappare alle nuove generazioni”. Infatti, ha spiegato, “non si può infatti progettare il futuro senza rifarsi ad un passato carico di esperienze significative e di punti di riferimento spirituale e morale”.



Benedetto XVI ha quindi rivolto un appello affinché i nonni “ritornino [...] ad essere presenza viva nella famiglia, nella Chiesa e nella società” e “continuino ad essere testimoni di unità, di valori fondati sulla fedeltà ad un unico amore che genera la fede e la gioia di vivere”.
 
Una sfida questa resa ancora più urgente dall'emergere di “nuovi modelli di famiglia” e dal “relativismo dilagante”, che minano i valori fondamentali del nucleo familiare.

Infatti, ha evidenziato, “sembra purtroppo avanzare la cultura della morte, che insidia anche la stagione della terza età. Con crescente insistenza si giunge persino a proporre l’eutanasia come soluzione per risolvere certe situazioni difficili”.

 “Oggi, l’evoluzione economica e sociale ha portato profonde trasformazioni nella vita delle famiglie – ha rilevato –. Gli anziani, tra cui molti nonni, si sono trovati in una sorta di 'zona di parcheggio': alcuni si accorgono di essere un peso in famiglia e preferiscono vivere soli o in case di riposo, con tutte le conseguenze che queste scelte comportano”.

Per questo, ha detto, “la vecchiaia, con i suoi problemi legati anche ai nuovi contesti familiari e sociali a causa dello sviluppo moderno, va valutata con attenzione e sempre alla luce della verità sull’uomo, sulla famiglia e sulla comunità”.

“Occorre unirsi per sconfiggere insieme ogni emarginazione, perché ad essere travolti dalla mentalità individualistica non sono solo loro – i nonni, le nonne, gli anziani – ma tutti. Se i nonni, come spesso e da più parti si dice, costituiscono una preziosa risorsa, occorre mettere in atto scelte coerenti che permettano di valorizzarla al meglio”.

“Occorre sempre reagire con forza a ciò che disumanizza la società”, ha ribadito il Papa, esortando poi le comunità parrocchiali e diocesane “a venire incontro alle moderne esigenze degli anziani”.

Infine, Benedetto XVI ha rivolto un pensiero al VI Incontro Mondiale delle Famiglie, che si celebrerà a Città del Messico dal 13 al 18 gennaio del 2009.

“Tutte le famiglie cristiane del mondo – ha affermato – guardano a questa nazione ‘sempre fedele’ alla Chiesa, che aprirà le porte a tutte le famiglie del mondo”.