Il Papa in Corea dal 14 al 18 agosto

La Sala Stampa vaticana conferma il viaggio di Francesco in occasione della VI Giornata della Gioventù a Daejeon. Il card. Yeom Soo-Jung: "Spero che la visita porti riconciliazione nella penisola"

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Redazione | 410 hits

Confermata la visita di Papa Francesco in Corea. Una breve nota della Sala stampa vaticana riferisce: “Accogliendo l’invito del Presidente della Repubblica e dei Vescovi coreani, Sua Santità Francesco compirà un Viaggio Apostolico nella Repubblica di Corea dal 14 al 18 agosto 2014, in occasione della Sesta Giornata della Gioventù Asiatica, che si svolgerà nella Diocesi di Daejeon”.

Anche l’Ufficio della Presidenza della Repubblica ha confermato la notizia, informando che il Pontefice incontrerà la Presidente Park Geun-hye. Nel paese asiatico, il Papa presiederà poi la beatificazione dei 124 martiri coreani - i Servi di Dio Paolo Yun Ji-chung, laico, e 123 Compagni, uccisi, in odio alla fede, in Corea tra il 1791 e il 1888 - di cui lo scorso 7 febbraio aveva autorizzato la promulgazione del Decreto da parte della Congregazione per le Cause dei Santi.

Il cardinale Andrew Yeom Soo-Jung, arcivescovo di Seoul - che ha ricevuto la porpora nel Concistoro dello scorso 22 febbraio - ha rilasciato un emozionato messaggio per ringraziare il Pontefice della decisione di visitare il Paese questa estate. "La visita del Santo Padre in Corea è una grande gioia e benedizione per il nostro paese", scrive il cardinale, esprimendo il suo "più caloroso benvenuto" al Pontefice. Poi aggiunge: "Sono molto grato che il Santo Padre abbia tenuto a mente i giovani dell'Asia e i fedeli coreani, decidendo di affrontare questo lungo viaggio nel nostro paese".

"Nella Messa di ringraziamento per la creazione dei nuovi cardinali, il Papa - prosegue Soo-Yung - mi ha rivolto parole affettuose, dicendo che ama veramente la Corea; e ora che egli sta realmente venendo nel nostro paese, posso sentire l'abbondante grazia di Dio". La preghiera del porporato è che la visita del Successore di Pietro porti "la riconciliazione e la pace nella penisola". "Spero che questa sarà l'occasione per tutta l'Asia per sentire la pace del nostro Signore", scrive, e conclude con l'auspicio che la visita "possa essere anche un'occasione per i poveri e le persone emarginate di ritrovare la speranza".

Quello in Corea sarà il primo viaggio apostolico di Bergoglio in Asia, e il terzo internazionale dopo la visita in Brasile (2013) e il pellegrinaggio in Terra Santa i prossimi 24-26 maggio 2014.

Già il Beato Giovanni Paolo II aveva visitato la Corea per ben due volte. La prima, nel maggio del 1984, per le celebrazioni del 200° anniversario della evangelizzazione della penisola. In quel viaggio apostolico, il 6 maggio, il Pontefice celebrò una intera Messa in coreano, durante la quale iscrisse nel calendario dei Santi i martiri Andrea Kim Taegon, Paolo Chong Hasang e 101 compagni. Il secondo viaggio si tenne nel 1989, in occasione del Congresso eucaristico internazionale a Seoul.

(A cura di Salvatore Cernuzio)