Il Papa presiederà sabato prossimo i Vespri nella Vigilia di Pentecoste

Invita a chiedere per tutta la Chiesa una “copiosa” effusione dello Spirito Santo

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CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 23 maggio 2004 (ZENIT.org).- Nel suo intervento di questa domenica, al termine della preghiera mariana del “Regina Cæli”, Giovanni Paolo II ha rivolto un invito a partecipare, sabato prossimo, alla solenne celebrazione dei Vespri – che egli stesso presiederà alle 18 nella Basilica Vaticana –, in occasione della Vigilia di Pentecoste.



“Invito tutti i fedeli, in particolare gli aderenti ai Movimenti del Rinnovamento nello Spirito, a partecipare alla veglia di preghiera, per invocare su di noi e su tutta la Chiesa una copiosa effusione dei doni dello Spirito Santo”, ha affermato il Papa davanti a migliaia di pellegrini riuniti in Piazza San Pietro.

Il “Rinnovamento nello Spirito Santo” (RnS) o “Rinnovamento Carismatico Cattolico” (RCC) è nato nel 1967, quando alcuni studenti dell’Università di Duquesne (Pittsburgh, Pennsylvania, Stati Uniti), che avevano partecipato ad un ritiro, sperimentarono l’effusione dello Spirito Santo e la manifestazione di alcuni doni carismatici.

Da allora, il RCC si è diffusa rapidamente in tutto il mondo, dando vita a molte comunità e a diversi movimenti.

Attualmente più di 100 milioni di Cattolici partecipano alla spiritualità del RCC in 200 Paesi. Il RCC ha anche un Consiglio Internazionale (ICCRS – International Catholic Charismatic Renewal Services) riconosciuto dal Pontificio Consiglio per i Laici.

Il RCC è presente in Italia dal 1970. Il RnS italiano è formato da 1.800 gruppi e comunità presenti in tutte le diocesi del Paese e 250.000 persone partecipano alla sua spiritualità.

In occasione della coincidente celebrazione della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, questa domenica il Santo Padre ha rivolto anche un invito – in questi giorni che precedono la Pentecoste – a invocare “con Maria il dono dello Spirito Santo, affinché aiuti quanti operano nel settore della comunicazione sociale a svolgere il loro lavoro con autentico slancio apostolico”.