Il Papa riceve in udienza il fondatore della Comunità di Taizé

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CITTA’ DEL VATICANO, domenica 21 marzo 2004 (ZENIT.org).- Secondo quanto confermato dalla Sala Stampa della Santa Sede, sabato scorso Giovanni Paolo II ha ricevuto in udienza Frère Roger, fondatore della Comunità ecumenica di Taizé (Francia); la Sala Stampa non ha fornito, però, dettagli sul contenuto dell’incontro.



Giovanni Paolo II ha visitato la comunità di Taizé, fondata nel 1940, durante un viaggio apostolico in Francia nel 1986.

La comunità comprende oggi circa cento fratelli, cattolici di varie origini evangeliche, provenienti da più di 25 Nazioni, ha spiegato Frère Roger.

“Con la sua stessa esistenza, la comunità è un segno concreto di riconciliazione tra Cristiani divisi e popoli separati”, ha aggiunto.

A partire dagli anni ’50, alcuni fratelli sono andati a vivere in luoghi disagiati del mondo per essere testimoni di pace e per stare accanto a chi soffre. Oggi alcuni di essi vivono in piccole confraternite in zone difficili dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina.

Dall’inizio della Primavera alla fine dell’Autunno, ogni settimana, giovani di diversi continenti arrivano alla collina di Taizé. “Sono alla ricerca di un senso per la loro vita, come molti altri. Andando alle origini della fiducia in Dio, intraprendono un pellegrinaggio interiore che li spinge a costruire rapporti di fiducia tra gli uomini”, spiegano i responsabili di Taizé.