Il Papa ringrazia Malta per il sostegno nella battaglia sulle radici cristiane dell’Europa

Nel riceverne in udienza il presidente, Edward Fenech Adami

| 361 hits

CITTA’ DEL VATICANO, venerdì, 25 giugno 2004 (ZENIT.org).- Questo venerdì, Giovanni Paolo II ha espresso il proprio ringraziamento per l’impegno dimostrato da Malta nella battaglia per il riconoscimento della menzione delle radici cristiane dell’Europa nel Trattato costituzionale europeo, approvato lo scorso 18 giugno a Bruxelles.



Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto il Presidente di Malta, Edward Fenech Adami, “all’inizio del suo mandato”, essendo stato eletto il 4 aprile scorso, ed ha inviato attraverso di lui dei “sinceri saluti” al popolo maltese.

Il Pontefice ha poi ricordato come la visita del Presidente avvenga in un “momento importante” per la storia di Malta, cioè l’ingresso nell’Unione Europea, avvenuto il 1° maggio scorso.

Secondo il Santo Padre, Malta, che ora “occupa il suo posto legittimo nell’Unione Europea”, deve svolgere un “ruolo vitale” per “difendere la profonda identità cristiana di questo continente”.

A questo proposito, il Papa ha espresso il “sincero apprezzamento della Santa Sede” per il sostegno dato dal Presidente Adami e dal Governo di Malta “all’inclusione di un riferimento all’eredità cristiana dell’Europa nel preambolo del Trattato costituzionale dell’Unione Europea”.

Il Pontefice ha poi ricordato come, fin dai tempi di San Paolo, Malta sia stata nota “per la sua fedeltà alla fede”, auspicando che continui a mantenere questa posizione.

Concludendo l’udienza, Giovanni Paolo II ha affermato di riporre grande fiducia nel fatto che il popolo maltese, “famoso per la sua dedizione alla Chiesa e, soprattutto, per il grande rispetto per la vita familiare”, possa essere un esempio per tutti gli altri popoli, portandoli ad apprezzare in modo più profondo il “messaggio liberatore del Vangelo”.

Al termine dell’udienza privata, Fenech Adami, dopo aver regalato al Santo Padre un libro su “Malta prima del cristianesimo” e aver ricevuto a sua volta in dono le medaglie del pontificato, ha presentato al Papa tutta la sua famiglia: sua moglie, i suoi quattro figli e sua figlia, con i loro consorti, insieme ai suoi otto nipoti, tra cui il più piccolo Luca di 17 mesi e il più grande Julian di 11 anni.

Il 91% della popolazione di Malta – un pò meno di quattrocento mila abitanti – è cattolico con un’alta percentuale di praticanti (la partecipazione alla messa ruota intorno al 65%).