Il Papa si congeda dalla Vergine di Kazan’ componendo una preghiera

Vede nell’icona una “immagine di unità tra l’Oriente e l’Occidente”

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CITTA’ DEL VATICANO, mercoledì, 25 agosto 2004 (ZENIT.org).-Giovanni Paolo II si è congedato dalla Vergine di Kazan’ componendo una preghiera, letta in Russo, nella quale raccomanda il recupero dell’unità perduta tra i Cristiani.



“Madre del popolo ortodosso, la presenza in Roma della tua santa Immagine di Kazan’ ci parla di una unità profonda tra l’Oriente e l’Occidente, che perdura nel tempo malgrado le divisioni storiche e gli errori degli uomini”, ha affermato il Pontefice nella preghiera.

Il Papa l’ha scritta soprattutto in vista della celebrazione di consegna dell’icona al cardinal Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, incaricato di consegnarla nelle mani del patriarca russo Alessio II sabato prossimo, 28 agosto, a Mosca.

La preghiera è stata cantata in Russo dal Coro del Pontificio Collegio Russo di Roma (Russicum) e i fedeli hanno potuto leggerla in Russo e in Italiano grazie alla guida alla celebrazione pubblicata dall’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice.

“Il Vescovo di Roma si unisce spiritualmente al suo Fratello nel ministero episcopale, che presiede quale Patriarca alla Chiesa ortodossa russa”, si legge nella preghiera, che chiede l’intercessione di Maria “affinché si affretti il tempo della piena unità tra l’Oriente e l’Occidente, della piena comunione tra tutti i Cristiani”.

Questo gesto compiuto da Giovanni Paolo II alla vigilia della solennità della Santissima Vergine di Czestochowa acquisisce anche un valore aggiuntivo, nel farsi segno tangibile dell’amore verso la Theotokos (la Madre di Dio) che accomuna le due tradizioni di Oriente ed Occidente.

Infine una volta terminata la celebrazione della Parola con il canto del Pater noster e la benedizione del Santo Padre l’icona è sfilata nuovamente attraverso le mani protese dei settemila pellegrini che affollavano l’Aula Paolo VI.

Domani, 26 agosto, secondo quanto fatto sapere dall’Ufficio Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice l’Icona rimarrà esposta nella Basilica Vaticana per poter essere venerata dai fedeli.

Alle ore 9 dello stesso giorno si terranno le Lodi mattutine, presiedute da monsignor Leonardo Sandri, Arcivescovo tit. di Cittanova, Sostituto della Segreteria di Stato e alle ore 17 il cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, presiederà la celebrazione dell’Eucaristia.