Il Papa spera che il suo viaggio in Turchia contribuisca al dialogo con ortodossi e musulmani

Ringrazia le autorità e i cittadini per il loro “tradizionale spirito di ospitalità”

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CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 3 dicembre 2006 (ZENIT.org).- Benedetto XVI spera che l’“indimenticabile esperienza” del suo viaggio in Turchia contribuisca ad approfondire la collaborazione e il dialogo con i cristiani ortodossi e i seguaci dell’islam.



Il Pontefice ha espresso il suo auspicio rivolgendosi questa domenica a migliaia di fedeli riuniti in piazza San Pietro per partecipare al primo Angelus presieduto dal papa al suo ritorno da Istanbul.

Parlando dalla finestra del suo studio, il Santo Padre ha in primo luogo ringraziato il Signore e tutte le persone del mondo che hanno pregato per la buona riuscita del suo pellegrinaggio in terra turca, che ha avuto luogo dal 28 novembre al 1° dicembre.

Il Papa spera che da questo viaggio possano “scaturire frutti di bene per una cooperazione sempre più sincera tra tutti i discepoli di Cristo e per un dialogo proficuo con i credenti musulmani”.

Il Vescovo di Roma ha rinnovato la sua gratitudine “a quanti hanno organizzato il viaggio, ed hanno contribuito in vario modo al suo pacifico e fruttuoso svolgimento”.

In particolare, ha detto, “alle Autorità della Turchia e all’amico popolo turco, che mi ha riservato un’accoglienza degna del suo tradizionale spirito di ospitalità”.

Ha anche ricordato la “comunità cattolica che vive in terra turca”, che si trova “in condizioni spesso non facili”.

“E’ veramente un piccolo gregge, variegato, ricco di entusiasmo e di fede che, potremmo dire, vive costantemente ed in maniera forte l’esperienza dell’Avvento sostenuto dalla speranza”, ha riconosciuto.

Benedetto XVI aveva già ricordato il viaggio in Turchia sabato pomeriggio nell’omelia che ha pronunciato nella Basilica di San Pietro in Vaticano durante i Vespri della Prima Domenica d’Avvento.

“La pace è la meta a cui aspira l’intera umanità! Per i credenti ‘pace’ è uno dei più bei nomi di Dio, che vuole l’intesa di tutti i suoi figli, come ho avuto modo di ricordare anche nel pellegrinaggio dei giorni scorsi in Turchia”, ha osservato.

Come ha annunciato recitando l’Angelus, mercoledì prossimo farà un bilancio della sua visita durante l’udienza generale settimanale con i pellegrini.