Il Papa visiterà il primo maggio il Santuario della Madonna del Divino Amore

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CITTA’ DEL VATICANO, martedì, 25 aprile 2006 (ZENIT.org).- Benedetto XVI inizierà il mese di maggio – mese dedicato alla Madonna – con una visita ad un Santuario tanto caro ai romani, il Santuario della Madonna del Divino Amore, per la recita del rosario.



Secondo quanto affermato nel programma della visita diffuso questo lunedì, il Santo Padre lascerà in elicottero il Vaticano per giungere al Santuario intorno alle 17:00, dove verrà accolto dal Cardinale Vicario Camillo Ruini, il Vescovo ausiliare del settore Sud di Roma, monsignor Paolo Schiavon e il Rettore e parroco del Santuario, don Pasquale Silla.

Dopo il saluto del Rettore, inizierà quindi la recita del Rosario, al termine del quale Benedetto XVI rivolgerà un saluto ai fedeli. Successivamente il Pontefice visiterà in forma privata il nuovo Santuario, che fu inaugurato da Giovanni Paolo II alla vigilia dell'Anno Santo del 2000. Poco prima delle 19:00, il Papa riprenderà infine l'elicottero per fare rientro in Vaticano.

Nella sua prima visita come Pastore della Chiesa universale, il Papa troverà ad attenderlo le due famiglie religiose addette alla cura pastorale del Santuario: la Congregazione delle Suore Figlie della Madonna del Divino Amore e l’Associazione clericale degli Oblati Figli della Madonna del Divino Amore.

Ai religiosi e ai loro collaboratori è affidata l’animazione spirituale del Santuario, una comunità di fede attenta alle tante sofferenze dell’uomo di oggi, che si accinge a realizzare una casa per anziani e un’opera per i disabili.

Papa Ratzinger è legato da lunga consuetudine spirituale con il Santuario romano: da Cardinale vi si recò più volte in forma privata – l’ultima delle quali nel giugno 2004 – per raccogliersi in preghiera davanti alla Vergine.

Il suo predecessore, Giovanni Paolo II si è recato tre volte in visita al Santuario: il 1° maggio 1979, quando amministrò il Sacramento della Confermazione a un gruppo di ragazzi della Parrocchia; il 7 giugno 1987 per l’apertura dell’Anno mariano straordinario in vista del Grande Giubileo del Duemila; e il 4 luglio 1999, per la consacrazione del Nuovo Santuario.

In una lettera pubblicata in vista della visita papale, il Rettore del Santuario ha affermato: “Tutti lo aspettiamo con trepidazione e con amore: le comunità del Santuario i parrocchiani e i pellegrini”.

“Viene il Vescovo di Roma nel Santuario della sua diocesi, viene il Padre, il Pellegrino più eccellente. Una bella notizia che desidero comunicare a tutti voi che seguite con amore la vita del Santuario e delle opere, vi vorrei tutti presenti quel giorno”, ha aggiunto.