«Il paradiso devastato»

Il nuovo libro di Alberto Leoni sulla "Storia militare della Campagna d'Italia 1943-1945" verrà presentato in anteprima domani a Desio

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ROMA, giovedì, 29 novembre 2012 (ZENIT.org).- Il 10 giugno 1940 l’Italia entrava nella Seconda guerra mondiale, il più rovinoso conflitto della storia umana. Dopo aver subìto il martirio di durissimi bombardamenti, il suo territorio venne invaso dagli Alleati il 10 luglio 1943: da quel momento l’intera Penisola, da Capo Pachino a  Domodossola, diventò una sconfinata arena di battaglia, in cui si affrontarono centinaia di migliaia di combattenti provenienti da ogni angolo del Globo.

Per la prima volta uno storico italiano ricostruisce ogni singolo tassello di quella interminabile Campagna, non confinando la prospettiva al campo della politica o della guerra civile, ma approfondendo l’analisi dei protagonisti militari di quel conflitto, ossia delle macchine da guerra alleate e naziste. È una narrazione del volto sporco della guerra fatta dalla prospettiva dei soldati, che furono prima di tutto uomini, dei loro slanci come delle loro paure: è un racconto «dal basso», nel solco della migliore storiografia anglosassone, dove sono dettagliate tutte le tappe di una Via Crucis di spettrale ampiezza: le spiagge della Sicilia, come quelle di Salerno e di Anzio, la Linea Gotica, il baluardo di Cassino, Ortona, la «Stalingrado d’Italia», fino alla breccia di Argenta, l’ultima battaglia che consentì lo sfondamento e la vittoria finale.

Alberto Leoni ha dato voce a una miriade di eroi dimenticati o sconosciuti, come i fanti canadesi, i temerari fucilieri nippoamericani, i gurkha dai pugnali a lama ricurva, nonché gli implacabili paracadutisti tedeschi, i famoso Diavoli verdi. I loro nomi costellano i tanti cimiteri militari presenti nel nostro Paese. In ogni pagina di questa «storia di storie», Leoni riscopre la Resistenza come valore unificante della Nazione e come risposta morale nello sfacelo dell’8 settembre 1943, ma  ha saputo anche andare controcorrente ricordando, per esempio, il coraggio e l’abnegazione dei tanti combattenti che scelsero l’«altra» guerra militando nelle truppe della Repubblica Sociale italiana.

L’AUTORE

Alberto Leoni (1957) vive a Desio con Francesca e i loro sei figli. Per Ares ha tradotto la storia del Risorgimento italiano, scritta da Patrick Keyes O'Clery, con il titolo La Rivoluzione italiana. Nel 2002 ha pubblicato La croce e la mezzaluna con la quale ha vinto il Premio Capri 2003 nella sezione Attualità. Nel 2007 ha pubblicato La «quarta» guerra mondiale: origine e cronache e nel 2010 L’Europa prima delle Crociate.

LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO

Il nuovo libro di Alberto Leoni  verrà presentato venerdì 30 novembre alle ore 20,45 presso la Sala Castelli del Centro Parrocchiale di Desio in piazza Conciliazione 3.

«Il paradiso devastato». Storia militare della Campagna d’Italia 1943-1945
Edizioni Ares
pp. 504
euro 19,50

* Per info: www.ares.mi.it