Il preposto generale della Compagnia di Gesù annuncia la propria rinuncia

Il suo successore sarà eletto nella prossima Congregazione Generale

| 426 hits

ROMA, venerdì, 3 febbraio 2006 (ZENIT.org).- Padre Hans Kolvenbach, preposto generale della Compagnia di Gesù, ha annunciato questo giovedì in una lettera indirizzata a tutti i gesuiti la sua intenzione di rinunciare all’incarico e di convocare la Congregazione Generale che eleggerà il suo successore.



Con il messaggio, pubblicato nella Festa della Presentazione del Signore e Giornata Mondiale della Vita Consacrata, è stata convocata ufficialmente la Congregazione Generale 35, che si aprirà il 5 gennaio 2008 nella Curia Generale di Roma.

“Durante la Congregazione dei Procuratori del 2003 e la recente riunione di Superiori Maggiori della Compagnia di Gesù, è emerso in modo sempre più chiaro che la Compagnia è arrivata ad una situazione prevista da Sant’Ignazio nelle Costituzioni (680), in cui ci sono ‘cose molto difficili che toccano tutto il corpo della Compagnia’, ‘per maggiore servizio di Dio nostro Signore’. E’ la situazione che richiede una Congregazione Generale”, segnala la lettera di convocazione.

La Congregazione Generale, quindi, viene convocata con la doppia finalità di scegliere un nuovo preposto generale e di affrontare alcune questioni importanti per la Compagnia di Gesù.

Secondo le Costituzioni gesuite, l’incarico di Generale è vitalizio e se ne elegge uno nuovo solo in caso di morte, malattia grave o se il preposto generale, in coscienza, ritiene di dover rinunciare.

Il primo caso di rinuncia è stato quello di padre Pedro Arrupe, che il 3 settembre 1983, impossibilitato ad esercitare il suo incarico a causa di una grave malattia, presentò la sua rinuncia alla Congregazione Generale (CG), che la accettò. Il suo successore è padre Kolvenbach, eletto il 13 settembre 1983 (CG 33), da 22 anni Generale e che nel 2008 compirà 80 anni.

Nella sua lettera, padre Kolvenbach spiega di aver preso questa decisione “dopo aver ottenuto il consenso di Sua Santità Benedetto XVI” ed aver ascoltato i pareri dei rappresentanti della Compagnia.

Il 1° gennaio 2005 i gesuiti erano 19.850 (13.966 Sacerdoti, 3.051 Scolastici, 1.921 Fratelli e 909 Novizi).