Il prodotto di marca

Meditazione quotidiana sulla Parola di Dio

Roma, (Zenit.org) | 277 hits

Lettura

I tre versetti di cui è composto il Vangelo di Marco chela Chiesaci propone oggi, sono difficili da comprendere. Giovanni dice a Gesù che una persona scaccia i demoni nel suo nome, ma non fa parte della cerchia dei discepoli. E Gesù replica chiedendo di lasciarlo fare poiché nessuno avrebbe potuto compiere un miracolo nel suo nome e poi parlare male di Lui. Il criterio di discernimento che egli lascia ai discepoli è “chi non è contro di noi è per noi”. 

Meditazione

Un oggetto di marca suscita, nell’uomo occidentale, una forte attrattiva. Anche chi non ha bisogno di prodotti “originali” e compra nei discount o abiti senza marca, elettrodomestici di marche sconosciute, comunque apprezzerà il regalo di una maglietta con il classico coccodrillo, il prosciutto o il parmigiano con impresso un logo particolare, e non disdegnerà quando gli propongono a buon prezzo un computer il cui simbolo è una mela. Dei farmaci ci raccontano quanto è importante comprare quelli di marca… e gli esempi si potrebbero ancora allungare. Siamo tanto attenti agli “originali”... Solo per la fede, spesso ci fidiamo anche di chi proprio “originale” non è. Per la fede c’è un solo “Logo-s” originale, solo un gruppo autorizzato, solo un marchio originale. Gesù dice «chi non è contro di noi…»: con il “noi” esprimela Suaunione a quel gruppo di discepoli, è la prima comunità,la Chiesadi Cristo. Ma gli altri? Quelli che si spacciano per discepoli, che fanno cose grandi nel nome di Gesù? Non stanno falsificando, o usando in modo adeguato il nostro logo? La regola che ci dà Gesù è questa: se qualcuno fa del bene, e non è controla Chiesadi Cristo, lasciamolo fare. Perché in fondo chi non è contro di noi, è per noi. Accettiamo di buon grado quando qualcuno, con molto amore aiuta gli altri o porta le persone a Dio. Conosciamo nel nostro mondo molte persone che fanno del bene, nel nome di Cristo, ma non riescono ad unirsi alla Chiesa. Forse anche noi stessi non siamo pienamente integrati nella Chiesa, abbiamo delle riserve su molte cose, forse anche fondamentali. Gesù non condanna. E neppure plaude. Chi vuole trovare Lui e i suoi, però, deve prendere – anche se il prezzo a volte è alto e serve qualche rinuncia – il prodotto “originale”. 

Preghiera

Signore, quanto sono attento a comprare prodotti buoni, a vestire cose salutari, a comprare cose che non si rompono. Fammi avere questo atteggiamento anche nella fede. Aiutami a scegliere te, i tuoi Sacramenti, la tua Parola. Aiutami a curare la mia anima e la mia fede, come faccio per il mio corpo. 

Agire

Anche se mi piace quel determinato programma televisivo, quella rivista… quando vedo qualcosa contrario alla mia fede, cambio canale o chiudo la rivista.

Meditazione del giorno a cura della prof.ssa Alexandra von Teuffenbach, docente di Teologia e Storia della Chiesatratta dal mensile “Messa Meditazione”, per gentile concessione di Edizioni ART. Per abbonamenti  info@edizioniart.it