Il Regnum Christi prosegue nel suo rinnovamento

Il Vicario Generale, padre Sylvester Heereman LC, esorta i membri laici a collaborare attivamente nella stesura dello Statuto Generale

Roma, (Zenit.org) Luca Marcolivio | 476 hits

In vista del rinnovamento della Legione di Cristo e del Regnum Christi, padre Sylvester Heereman LC, vicario generale della congregazione e del movimento, ha indirizzato una lettera ai membri laici di primo e secondo grado, con l’obiettivo di spiegarne i contenuti.

Tale opera di rinnovamento trae linfa vitale dalla bozza dei Lineamenti pubblicati lo scorso autunno dal delegato pontificio della Legione e del Regnum Christi, il cardinale Velasio De Paolis.

Il nuovo cammino intrapreso, si articolerà in tre tappe: la prima conduce “al riconoscimento e alla formulazione dell’unico carisma del Regnum Christi”; la seconda tappa “consiste nella riflessione, delle diverse componenti, sulla propria identità e sulla propria normativa”; la terza tappa, infine, prenderà forma “nella configurazione giuridica dell’insieme, attraverso uno Statuto Generale”.

L’elaborazione dello Statuto avrà luogo attraverso la partecipazione di una commissione stabile di quattro membri del Regnum Christi, tra primo e secondo grado, che saranno interlocutori del Delegato e dei governi generali.

Dopo aver consultato il proprio consiglio, i responsabili generali dei consacrati e i direttori territoriali, i responsabili territoriali e alcuni membri di primo e di secondo grado di diversi Paesi, padre Heereman ha programmato un incontro di rappresentanti del primo e secondo grado, a Roma, dal 6 all’8 giugno 2013.

Gli obiettivi dell’incontro saranno i seguenti:

“1) Condividere le riflessioni sui Lineamenti del carisma che sono state fatte nei diversi territori, sebbene l’approvazione definitiva di una formulazione del carisma sarà rimessa all’Assemblea Generale, cui prenderanno parte Legionari, membri consacrati e laici di primo e secondo grado; 2) Elaborare tutti insieme, a partire dagli Statuti approvati, i suggerimenti per lo Statuto di primo e secondo grado da presentare al Delegato, che determinerà i passi successivi”.

Padre Heereman, presiederà gli incontri, in veste di Vicario Generale, in sostituzione del direttore generale, padre Alvaro Corcuera LC, da alcuni mesi a riposo per motivi di salute.

I membri del movimento convocati saranno scelti con il seguente criterio di territorialità:

Messico e Monterrey: 5 rappresentanti.

America del Nord: 4 rappresentanti.

Spagna: 4 rappresentanti.

Cile-Argentina: 4 rappresentanti.

Venezuela-Colombia: 4 rappresentanti.

Europa Occidentale e Centrale: 4 rappresentanti.

Italia: 3 rappresentanti.

Brasile: 3 rappresentanti.

Come condizioni generali per la partecipazione a tale incontro, oltre alla buona conoscenza dello spagnolo o dell’inglese, saranno richieste persone che:

“- si distinguono per la prudenza e l’autorità morale;

- danno testimonianza di fedeltà agli impegni presi con Dio e il Movimento;

- ispirano fiducia per la loro capacità di dialogo, ascolto e lavoro in equipe;

- sanno promuovere e stimolare il cammino del Regnum Christi sotto la guida del Delegato Pontificio”.

All’incontro di giugno, seguiranno altre tappe, non ancora completamente definite dal Delegato Pontificio, al fine di porre in essere un nuovo Statuto Generale del Regnum Christi, approvato dalla Chiesa.

“Sebbene per tutti noi sia un cammino sconosciuto e pertanto ci possa creare qualche insicurezza – scrive padre Sylvester nella lettera - avanziamo sotto la guida e l’autorità del Delegato Pontificio, con fiducia nell’azione dello Spirito Santo, nella forza viva del carisma ricevuto e con la buona volontà di tutti coloro che con impegno umile si uniranno al lavoro di portare alla sua pienezza questa opera di Dio”.