Il Vaticano non è un paradiso fiscale

Presentato il primo Rapporto Annuale dell'Autorità di Informazione Finanziaria, per la prevenzione e il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Antonio Gaspari | 510 hits

“Lo IOR non è una banca commerciale e il Vaticano non è un paradiso fiscale. La Santa Sede è un partner credibile nella lotta internazionale contro il riciclaggio”.

Lo ha detto questa mattina in Sala Stampa Vaticana il dott. René Brülhart, Direttore dell’Autorità di Informazione Finanziaria (AIF), nel corso della presentazione del primo Rapporto Annuale dell’AIF, sull’attività di informazione finanziaria e di vigilanza per la prevenzione e il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.

Secondo quanto riportato nel rapporto nel corso dell’anno 2012, l’AIF ha riferito la ricezione di sei segnalazioni di operazioni sospette riguardanti lo IOR (Istituto Opere Religiose), mentre nel 2011 c’è stata un’unica operazione sospetta.

Il dott. René Brülhart, non è entrato nella sostanza delle segnalazioni, ma ha sottolineato che l’AIF “ha inoltrato due rapporti al Promotore di Giustizia vaticano per ulteriori indagini”.

A questo proposito il Direttore dell’AIF ha precisato che è stato avviato lo screening e l’analisi dei flussi di transazioni in contanti dei soggetti vigilati

“Nello sforzo di contrastare attivamente ogni possibile abuso del sistema finanziario - ha aggiunto - abbiamo avviato una interazione stretta e costruttiva con la Segreteria di Stato, la Gendarmeria, il Promotore di giustizia e le istituzioni sotto la nostra supervisione, al fine di migliorare consapevolezza e sicurezza e garantire una cooperazione interna e coordinata ai fini della prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo”.

Per René Brülhart “le statistiche e la tendenza a partire dal 2012 sono incoraggianti e indicano che il sistema va costantemente migliorando”.

Rilevanti secondo il direttore dell’AIF “i progressi compiuti nella cooperazione internazionale, basata sul chiaro impegno della Santa Sede di essere un partner credibile nella lotta internazionale contro il riciclaggio”.

Nel 2012 infatti c’è stata la firma di un protocollo d’intesa con le autorità competenti di Belgio e Spagna.

Brülhart ha sostenuto che “il rafforzamento della cooperazione internazionale mediante la firma di altri memorandum d’intesa con altri paesi e giurisdizioni rilevanti, continuerà ad essere la nostra politica nel 2013”.

Tra l’altro, per il 2013 si prevede un ulteriore rafforzamento del sistema di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, compresa l’attuazione delle raccomandazioni Moneyval attraverso l’adeguata adozione o modifica della legislazione in materia, e la continuazione del processo di rafforzamento della consapevolezza delle autorità e delle istituzioni competenti.

L’AIF è l’autorità competente della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano per l'informazione finanziaria e per la vigilanza e la regolamentazione in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. È stata istituita nel 2010 ed è diventata operativa nel mese di aprile del 2011 ed è presieduta dal cardinale Attilio Nicora.