In cosa consiste l'autorità femminile?

Se ne discuterà  il prossimo 25 giugno in un seminario all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, promosso dall'Istituto Superiore di Studi sulla Donna

Roma, (Zenit.org) | 376 hits

C’è chi dice che il femminismo è morto. C’è chi parla del femminile come alternativa. La strada che le donne che devono percorrere è ancora molta. Spesso però, il cammino si riduce ad una guerra di potere. 

La donna deve conquistare, deve farsi spazio in un mondo dominato dal maschile, riducendosi spesso in conflitto con le altre donne. Questo è tutto? È il potere quello che devono conquistare le donne? L’autorità che ruolo gioca?

Esiste una differenza tra potere e autorità? Può esserci potere senza autorità e autorità senza potere? L’autorità al femminile è uguale all’autorità al maschile? Forse la sfida che le donne devono affrontare non è soltanto una questione di potere.

Di questo si parlerà nell’incontro dal titolo Autorità Femminile, che si terrà martedì 25 giugno 2013 dalle ore 9:30 alle ore 13, presso l'Istituto di Studi Superiori sulla Donna all'interno  dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum,  a Roma via degli Aldobrandeschi 190.

Interverranno: Luisa Muraro, filosofa e scrittrice che parlerà di “Autorità ed eccellenza femminile; Marina Terragni, giornalista, scrittrice e blogger che parlerà di Autorità: maschile e femminile?; Souad Sbai, giornalista e presidentessa di ACMID-donna, Flora Gualdani, ostetrica e fondatrice di Casa Betlemme, “Autorità e dolore: l’esperienza di Casa Betlemme”. Modererà l’incontro Marta Rodriguez, direttrice dell’Istituto di Studi Superiori sulla Donna.

Autorità femminile è il primo incontro organizzato da "l'Officina delle Idee" all'interno dell'Istituto di Studi Superiori sulla Donna.

“L’Officina dell’idee” è un luogo di riflessione, di scambio, di incontro tra modi diversi di pensare e culture diverse. Ha per oggetto “il femminile” e - come scopo - quello di promuovere, sostenere, curare il “femminile”, avvalendosi del contributo di donne: filosofe, scrittrici, giornaliste, ostetriche, avvocatesse, magistrati, storiche... donne, per tracciare un denominatore comune.

“Le donne non saranno mai libere se non saranno fedeli alla loro natura femminile”. Lo dice Janne Haaland. Lo ripete con lei l’Istituto di Studi Superiori sulla Donna con “l’Officina delle idee”.