In preparazione la XIV Assemblea generale del Sinodo dei Vescovi per il 2015

Valutate per la scelta del tema le proposte dei Vescovi delle Chiese Cattoliche Orientali sui iuris, delle Conferenze Episcopali, dei Dicasteri della Curia romana, dell'Unione dei Superiori Generali

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) | 467 hits

La Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, dopo aver concluso l’iter postsinodale riguardante gli adempimenti istituzionali della Tredicesima Assemblea Generale Ordinaria, che ha avuto luogo nel mese di ottobre 2012 sul tema La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana, si dedica ora alla procedura preparatoria della XIV Assemblea Generale Ordinaria prevista per l’anno 2015.

Lo riferisce un comunicato ufficiale della Sala Stampa della Santa Sede, che informa inoltre che nel processo di scelta del tema per tale Assemblea si è inserita la quarta riunione del XIII Consiglio Ordinario, la quale, nei giorni 13-14 giugno 2013, ha avuto all’ordine del giorno la discussione delle proposte inviate dai Sinodi dei Vescovi delle Chiese Cattoliche Orientali sui iuris, dalle Conferenze Episcopali, dai Dicasteri della Curia Romana, dall’Unione dei Superiori Generali, organismi istituzionalmente consultati nell’ambito della cooperazione all’attività sinodale.

I lavori hanno avuto inizio con l’intervento del Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, S.E. Mons. Nikola Eterović, che nel suo indirizzo ha fatto riferimento all’Anno della fede in corso, durante il quale hanno avuto luogo eventi storici, quali la rinuncia al ministero petrino da parte di Benedetto XVI e la successiva elezione del nuovo Vescovo di Roma, Papa Francesco.

Ai lavori della quarta riunione del XIII Consiglio della Segreteria Generale hanno partecipato i Sig.ri Cardinali Wilfrid Fox Napier, O.F.M., Arcivescovo di Durban (Sud Africa); Peter Kodwo Appiah Turkson, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace; George Pell, Arcivescovo di Sydney (Australia); Péter Erdő, Arcivescovo di Esztergom-Budapest, Presidente della Conferenza Episcopale Ungherese e del Consiglio delle Conferenze Episcopali dell'Europa (C.C.E.E.); Oswald Gracias, Arcivescovo di Bombay (India), Segretario Generale della "Federation of Asian Bishops' Conferences" (F.A.B.C.); Odilo Pedro Scherer, Arcivescovo di São Paulo (Brasile); Donald William Wuerl, Arcivescovo di Washington (Stati Uniti d'America); Luis Antonio G. Tagle, Arcivescovo di Manila (Filippine); Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, Arcivescovo Maggiore di Kyiv-Halyč; gli Ecc.mi Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto (Italia); Santiago Jaime Silva Retamales, Vescovo Ausiliare di Valparaíso (Cile), Segretario Generale del Consiglio Episcopale Latinoamericano (C.E.L.AM.).

Nella mattinata del 13 giugno i Membri del Consiglio sono stati ricevuti in udienza da Papa Francesco, il quale ha voluto intrattenersi con loro in uno speciale dialogo, che ha coinvolto i singoli sull’argomento posto all’ordine del giorno, vale a dire la scelta del tema della prossima Assemblea Generale Ordinaria.

A proposito dell’istituzione sinodale, Sua Santità ha affermato che essa è nata dal Concilio Vaticano II e in cinquant’anni ha apportato benefici per la missione e la comunione della Chiesa, come espressione della collegialità. Tale servizio diventa ancora più importante attualmente. Nel discorso che il Santo Padre ha consegnato ai Membri del Consiglio ha aggiunto: «Siamo fiduciosi che il Sinodo dei Vescovi conoscerà ulteriori sviluppi per favorire ancora di più il dialogo e la collaborazione tra i Vescovi e tra essi e il Vescovo di Roma».

La riunione poi è proseguita nei due gruppi, inglese e italiano, nei quali i Membri hanno potuto approfondire criteri e motivazioni della scelta del tema della prossima Assemblea, allo scopo di elaborare alcune opzioni da sottoporre al Santo Padre per la decisione finale.

I Membri, infine, hanno fissato la data della quinta riunione del Consiglio nei giorni 7-8 ottobre 2013 e posto fine ai lavori con la preghiera, affidando alla intercessione della Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa, la futura attività sinodale.