In rete il nuovo sito del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali

La pagina web offre un'ampia retrospettiva storica su questa importante realtà della Chiesa Cattolica

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) | 391 hits

Da lunedì 20 maggio è in linea il nuovo sito internet del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali: www.congressieucaristici.va.

Nella presentazione il Presidente del Comitato, l’Arcivescovo Piero Marini, scrive: «Attraverso questo nuovo sito il Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali intende riproporre la sua lunga storia a servizio dell’Eucaristia, offrire una catechesi rinnovata sul mistero eucaristico a partire dall’enorme massa di materiale raccolto durante i Congressi, spingere ad una celebrazione esemplare e fruttuosa della Liturgia, lavorare al rinnovamento del culto eucaristico approfondendone i legami con la Messa e con la vita».

Dopo la presentazione della fisionomia e delle strutture del Pontificio Comitato, sono enumerati i membri e le decine di Delegati nazionali che, secondo le finalità indicate dallo Statuto, sono responsabili della preparazione pastorale dei fedeli nei loro rispettivi Paesi. Largo spazio è naturalmente dedicato alle cronache dell’ultimo Congresso Eucaristico Internazionale svoltosi a Dublino nel mese di giugno del 2012, con la possibilità di scaricare alcuni testi significativi.

Un’altra sezione riguarda l’avventura storica dei Congressi. Nati nel lontano 1881 - prima che il “magistero itinerante” della Chiesa trovasse la sua espressione più visibile nelle  Giornate mondiali dedicate ai giovani, alla famiglia, ai malati ecc. - essi sono stati per un secolo l’unica occasione per riunire, in ogni parte del mondo, la Chiesa universale intorno all’Eucaristia considerata cuore della vita cristiana e spazio straordinario per l’evangelizzazione della società.

Nel loro percorso storico i Congressi eucaristici, passando per tutti i continenti, hanno progressivamente integrato le acquisizioni del movimento liturgico, da Pio X fino alla Riforma Liturgica del Vaticano II. A partire dal Concilio, con la pubblicazione dei nuovi libri liturgici e dei numerosi documenti sull’Eucaristia, hanno pienamente ricuperato il rapporto tra Eucaristia e Chiesa sottolineando la celebrazione dell’Eucaristia come «fonte e culmine» della vita cristiana. Per ciascuno dei 50 congressi celebrati fino, il nuovo sito propone, poi, una breve notizia sul loro svolgimento e la loro organizzazione.

Una sezione è dedicata anche ai Congressi eucaristici nazionali celebrati fino ad oggi. Fin dal suo sorgere, infatti, il Comitato per i Congressi eucaristici internazionali lavorò attivamente per l’organizzazione di Comitati nazionali al fine di promuovere le Opere eucaristiche in ogni Paese. Il computo esatto dei Congressi eucaristici nazionali è problematico perché alcuni di essi furono celebrati nelle colonie delle potenze europee, altri nei vicariati apostolici che radunavano diversi Paesi di missione, altri ancora in Paesi che hanno cambiato la loro denominazione.Tuttavia si calcola che ne siano stati celebrati, fino ad oggi, circa 220. Il primo Congresso eucaristico nazionale fu celebrato in Italia, a Napoli, nel 1891. Seguirono la Spagna nel 1893, l’Uruguay nel 1894, l’India nel 1898, l’Argentina e il Venezuela nel 1916, il Messico e il Portogallo nel 1924; la Bolivia nel 1925; la Polonia nel 1930, il Brasile nel 1933, la Lituania nel 1934, il Perù nel 1935.

L’ultima sezione offre una selezione dei discorsi più importanti tenuti recentemente dal Presidente del Pontificio comitato in diverse occasioni in Italia e nel mondo. Insieme vengono riproposti gli interventi degli ultimi Pontefici durante la celebrazione dei Congressi internazionali ed una breve bibliografia per quanti vogliano approfondire gli argomenti trattati.

Il nuovo sito www.congressieucaristici.va ricorda, insomma, che il servizio fondamentale che la Chiesa rende al mondo – insieme con l’annuncio del Vangelo – è la celebrazione dell’Eucaristia, sacramento della Pasqua del Signore che lega i credenti in comunione mirabile con Cristo all’interno di una comunità fraterna.