Inaugurata Radio Maria India

L'apertura resa possibile grazie alla corsa di solidarietà "Mariathon"

Roma, (Zenit.org) Daniele Trenca | 299 hits

Taglio del nastro ufficiale per la sede della Web Radio Maria India nella mattinata di domenica 30 giugno. Una solenne benedizione ha dato inizio alla giornata nella città di Cochin (o Kochi, nello Stato del Kerala). L’inaugurazione è avvenuta alla presenza dei membri del governo dell’India e di World Family of Radio Maria, nella persona di Padre Francisco Palacios. A fare gli onori di casa Padre Raphael Kootumghal, direttore della stazione radio indiana.

Presenti anche varie autorità ministeriali ed un centinaio di volontari, sacerdoti, laici e suore. S.E. Mons. Joseph Kariyil, Vescovo di Cochin, ha benedetto gli studi, certo che questa emittente cattolica possa essere protagonista di un progetto ambizioso: portare la Buona Novella agli abitanti di un Paese in rapida crescita, i quali hanno bisogno di conoscere la salvezza e la misericordia di Gesù, nostro redentore.

L’apertura di Radio Maria a Cochin rappresenta uno degli undici progetti finanziati dalla corsa di solidarietà Mariathon (www.mariathon.org), svoltasi a livello mondiale dal 10 al 12 maggio scorso.

La storia di Radio Maria in India inizia dall’ispirazione di un sacerdote indiano (Padre Raphael) che in missione in Ecuador ebbe modo di conoscere e partecipare ai programmi di Radio Maria, rendendosi conto della forza di conversione di questo dono di Maria. Al rientro in India dopo la sua esperienza missionaria, Padre Raphael informa il proprio Vescovo sulla possibilità di creare un’emittente missionaria ed evangelizzatrice: prendendo i contatti con gli uffici di World Family of Radio Maria in Italia, chiede l’opportunità di organizzare un incontro in India. Nell’ottobre 2008, con la visita nella Diocesi di Cochin, inizia lo studio di fattibilità che ha portato alla nascita della Web Radio Maria India, accessibile all’indirizzo www.radiomaria.org.in.

“Siamo convinti e fiduciosi che la nostra Madre ci aiuterà”, sono state le parole del direttore P. Raphael. “Grazie ai missionari che hanno dedicato la loro vita per diffondere la fede cattolica, la devozione alla Beata Vergine Maria è profondamente radicata tra le famiglie di cattolici nel nostro Paese. Un culto che si sta diffondendo anche tra gli indù, musulmani e buddisti. Non viene vista come una minaccia, ma come una madre che cura, ama i propri figli, portando grazie alle persone. Per questo Maria è una chiave importante per l'evangelizzazione dell'India”.