Inaugurato il nuovo Museo Filatelico Numismatico della Città del Vaticano

Occupa uno spazio di 350 m² all’interno dei Musei Vaticani

| 959 hits

CITTA’ DEL VATICANO, martedì, 25 settembre 2007 (ZENIT.org).- I Musei Vaticani hanno un nuovo spazio museale che si aggiunge ai trenta esistenti: è il nuovo Museo Filatelico Numismatico del Governatorato o Palazzo del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, inaugurato questo martedì.



La grande novità espositiva sta nell'aver privilegiato il fattore storico-documentale e non solo quello cronologico.

La nuova sede per francobolli e monete vaticane consiste in una sala di quasi 350 m².

In questo spazio, al quale si accede senza barriere architettoniche, si possono apprezzare collezioni filateliche dei Papi e della Sede Vacante – un momento in cui lo Stato della Città del Vaticano continua ad emettere francobolli speciali e conia monete particolari.

Il dottor Pier Paolo Francini, capo dell’Ufficio e conservatore del Museo, ha spiegato nel corso della conferenza stampa di inaugurazione che si è voluto dedicare uno spazio alle varie tecniche di impressione di francobolli come la calcografia, la rotocalcografia, l’offset e anche bozze di oggetti postali inediti o mai esposti finora.

Una sezione è dedicata ai modelli in gesso e bronzo che si usano per coniare monete vaticane dalla creazione dello Stato Pontificio.

Un ambito speciale raccoglie gli oggetti filatelico-postali del periodo 1852-1870.

Tra i pezzi particolari spiccano una serie di francobolli dedicati alla Madonna, un foglio da 20 centesimi del 1858 – mai emesso – e una sezione dedicata a Benedetto XVI con un album che contiene i francobolli emessi nell’aprile di quest’anno in occasione dei suoi 80 anni. Il foglio è firmato dal Papa e in una vetrina si può vedere la penna originale, mai più usata.

Nella sezione filatelica spiccano varie sezioni che ripercorrono la vita dei Papi Benedetto XVI, Giovanni Paolo II, Paolo VI, Pio XII e Pio XI. Non c’è Papa Giovanni Paolo I perché nel suo pontificato non sono stati emessi francobolli (ma sono state coniate monete).

Per anni il museo non ha avuto una propria sede. Posto prima nella Torre Borgia (all’interno del Palazzo Apostolico) è stato poi spostato nell’ex stazione ferroviaria del Vaticano.

A partire da questo martedì il museo non sarà gratuito; vi si potrà accedere con il biglietto dei Musei Vaticani, che l’anno scorso hanno avuto più di 4 milioni di visite (21.000 le persone che lo hanno visitato solo nella giornata di lunedì 24 settembre).