"Incontrarci... un regalo di Dio": concerto in memoria di don Andrea Santoro

Oggi pomeriggio, alle 17, nella chiesa di Sant'Andrea al Quirinale, con il Coro "Santa Cecilia" dell'Arcidiocesi di Singapore

Roma, (Zenit.org) Redazione | 289 hits

Un sottile filo rosso lega la Diocesi di Roma alla Turchia: è don Andrea Santoro, sacerdote “fidei donum” trasferitosi in Oriente per essere – diceva – “presenza, seme, piccola luce in quella terra”. Il sacerdote fu ucciso da due colpi di pistola sparati da un giovane musulmano, il 5 febbraio 2006, mentre pregava nella Chiesa di Santa Maria a Trabzon. 

In sua memoria si terrà oggi, sabato 15 marzo, alle 17.00, nella chiesa di Sant’Andrea al Quirinale, il concerto "Incontrarci... un regalo di Dio", che vedrà come protagonista il Coro Santa Cecilia dell’Arcidiocesi di Singapore, con lo scopo di sostenere e proseguire le opere iniziate nella chiesa in Anatolia da don Andrea Santoro.

L’evento è promosso dal Centro per la cooperazione missionaria tra le Chiese della Diocesi di Roma, rappresentato questa sera dal vescovo mons. Matteo Zuppi, e dall’Associazione Don Andrea Santoro, nata nel 2006, in sintonia con il Vicariato di Roma e quello dell'Anatolia. Il programma del concerto prevede l'esecuzione di brani musicali cinesi ed europei, intercalati dalla lettura di alcuni pensieri tratti dalle "Lettere dalla Turchia" di don Santoro sul dialogo e la pace tra i popoli.

La corale “Santa Cecilia” dell’Arcidiocesi di Singapore si è formata nel 1995, grazie all’iniziativa della cantante taiwanese diplomata a Milano, la maestra Lin Liying, e con la guida spirituale di diversi sacerdoti di Singapore. Il gruppo ha come scopo quello di servire la Chiesa e di trasmettere il vangelo con il canto.

Negli ultimi anni il coro ha partecipato a diverse attività ecclesiali, distinguendosi soprattutto nell’animazione delle celebrazioni liturgiche più importanti della Diocesi di Singapore e nelle attività di raccolta di fondi. Il gruppo è formato di circa 30 elementi ed è diretto dalla maestra Lin Liying. Il direttore spirituale è invece padre Zheng Zhaojiang.