Incontro di leader ebrei, cristiani e musulmani con Condoleezza Rice

Per chiedere un maggiore sostegno statunitense alla pace in Medio Oriente

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WASHINGTON, mercoledì, 31 gennaio 2007 (ZENIT.org).- Una delegazione di leader ebrei, cristiani e musulmani ha incontrato questo lunedì il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Condoleezza Rice, per chiedere un maggiore sostegno statunitense alla pace in Medio Oriente.



Tra i rappresentanti religiosi che hanno assistito alla riunione figuravano: il Cardinale Theodore McCarrick, ex Arcivescovo di Washington; il Vescovo Mark Hanson, Presidente della Chiesa Evangelica Luterana; il Vescovo Katherine Jefferts Schori, Presidente della Chiesa Episcopale; il Rabbino Paul Menitoff, Vicepresidente esecutivo emerito della Conferenza Centrale di Rabbini; Sayyid Muhammad Syeed, Direttore nazionale della Società Islamica; l’imam Yahya Hendi, dell’Università di Georgetown.

La riunione con la Rice segue la pubblicazione della dichiarazione “Pace Arabo-Israeliana-Palestinese: dalla Crisi alla Speranza”, firmata il mese scorso da trentacinque leader religiosi ebrei, cristiani e musulmani.

La dichiarazione di questa Iniziativa di Leadership Nazionale Interreligiosa afferma che la pace è “un elemento essenziale della fede” nelle tre tradizioni religiose e sottolinea che gli Stati Uniti hanno “una responsabilità ineludibile e un ruolo indispensabile per fornire una leadership creativa e determinata per costruire una pace giusta in Medio Oriente”.

In una lettera inviata al Segretario Rice, i leader religiosi chiedevano di poterla incontrare e riconoscevano il suo “impegno personale nella creazione di uno Stato palestinese realistico, indipendente e democratico accanto allo Stato di Israele, con sicurezza e pace per entrambi i popoli”.

[La dichiarazione completa può essere consultata su www.usccb.org/sdwp/international/nilistatement.htm. La lettera alla Rice è disponibile su www.usccb.org/sdwp/international/nilirice.htm]