Incontro vocazionale per più di 100.000 giovani a Loreto

Organizzato dal Cammino Neocatecumenale

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LORETO, martedì, 4 settembre 2007 (ZENIT.org).- Più di centomila giovani delle comunità neocatecumenali si sono incontrati lunedì nella piana di Montorso con Kiko Argüello, Carmen Hernandez e Padre Mario Pezzi, responsabili del Cammino Neocatecumenale nel mondo, per un incontro vocazionale al termine del quale si sono alzati 3200 giovani: 2000 ragazzi per il seminario e 1200 ragazze per la vita religiosa.



“La riunione, che si è svolta all’indomani dell’incontro di papa Benedetto XVI con i giovani italiani, è stata presieduta dall’Arcivescovo Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio dei laici; erano presenti numerosi altri Vescovi”, spiega il Cammino Neocatecumenale in un comunicato inviato a ZENIT.

Sin dal primo appuntamento di Papa Giovanni Paolo II con i giovani a Roma nel 1984, e poi in occasione di tutte le Giornate Mondiali della Gioventù, gli iniziatori del Cammino hanno convocato i giovani delle comunità per un incontro vocazionale in cui raccogliere i frutti dell’incontro con il Santo Padre.

L’incontro, che si è svolto come una liturgia della parola, è stato aperto da una solenne processione di più di 1000 presbiteri che hanno portato a spalla una statua della madonna di Loreto con il bambino Gesù.

Kiko ha poi annunciato il kerygma ed è stato proclamato il Vangelo del giorno, commentato in seguito da mons. Rylko: “Il Santo Padre vuole trasmettere un messaggio a tutti i giovani, che essere cristiani è bello”, ha detto il presidente del Pontificio consiglio dei laici.

Subito dopo sono intervenuti Carmen e Mario prima della chiamata vocazionale: un fiume di ragazzi si è alzato per manifestare la propria decisione di diventare presbiteri ed è venuto a ricevere una benedizione speciale dei Vescovi presenti: so è trattato di più di duemila giovani.

“Subito dopo si sono alzate le ragazze, circa 1200: attualmente oltre 4000 ragazze provenienti dalla comunità nocatecumenali sono entrate in diversi monasteri, soprattutto di clausura”, spiega il comunicato.

“Il grande numero di giovani partecipanti – in grande maggioranza italiani, ma anche molte delegazioni provenienti da tutti i Paesi d’Europa – sono il segno che in tante famiglie si sta trasmettendo la fede ai giovani”, considera il comunicato inviato dal Cammino Neocatecumenale.

“Questi giovani provengono da famiglie risanate dall’incontro con Cristo attraverso un cammino di iniziazione cristiana; famiglie che pregano e che la domenica mattina si riuniscono per una celebrazione domestica dove si svolge un incontro e dialogo tra generazioni, illuminato dalla Parola di Dio. A Montorso sono presenti non solo i figli, ma ormai sono numerossimi anche i nipoti, a testimoniare che non vi è uno scontro generazionale, ma vi è la risposta ad una delle sfide più grandi della modernità”, aggiunge.

Per prepararsi all’incontro con il Santo Padre, questi giovani hanno compiuto un pellegrinaggio fermandosi nelle strade e nelle piazze delle città italiane per testimoniare la fede e parlare con tanti altri giovani che oggi sono smarriti e senza risposta.

“A Colonia, nel corso dell’incontro vocazionale dopo la Giornata Mondiale della Gioventù, si alzarono più di cinquemila giovani che manifestarono in questo modo la loro chiamata al presbiterato o alla vita religiosa”, spiega il Cammino.

“Questi giovani, dopo essersi alzati, iniziano un periodo di discernimento in preparazione all’entrata in seminario. Frutto di tante vocazioni sono sorti i seminari diocesani missionari Redemptoris Mater, oggi più di 70 nel mondo, che preparano presbiteri per la nuova evangelizzazione, disposti ad andare in tutto il mondo dove ci sia necessità”, aggiunge.

“Sono anche tantissimi i giovani che trovano la loro vocazione a formare una famiglia cristiana in un mondo che vede il matrimonio come un legame inutile e molti non si sposano più”, prosegue il comunicato.

I giovani delle comunità neocatecumenali parteciperanno anche alla Giornata Mondiale della Gioventú di Sydney, nel luglio 2008, e in preparazione all’incontro con il Papa, su invito del Cardinale George Pell, Arcivescovo della città, sono stati preparati 40 itinerari missionari per i diversi gruppi di giovani da tutto il mondo, informa il Cammino.