India 2006: Congresso Missionario Internazionale dei Francescani Conventuali

Lo conferma il ministro generale dell’Ordine, Fr. Joachim A. Giermek

| 423 hits

ROMA, venerdì, 3 giugno 2005 (ZENIT.org).- Il ministro generale dell’Ordine dei Frati francescani Minori Conventuali, Fr. Joachim Giermek, ha confermato che il Congresso Missionario Internazionale dell’Ordine avrà luogo nel Kerala (in India) dal 12 al 22 gennaio 2006.



“Formare frati francescani conventuali per la missione e l’interculturalità all’inizio del terzo millennio” sarà il tema dell’incontro, come ha comunicato in una lettera ai suoi fratelli di comunità datata il 22 maggio scorso.

Dal Capitolo generale straordinario del 1998, l’Ordine “ha deciso di dare la priorità alla formazione”, ha ricordato il ministro generale.

“Nel duplice incontro in Polonia nell’agosto del 2004 – ha proseguito – sia i formatori che i ministri provinciali hanno ulteriormente approfondito vari temi connessi con la formazione, in particolare quello di definire l’identità conventuale, cioè lo specifico della nostra formazione, fedeli sia al nostro carisma storico, sia alla varietà delle culture in cui viviamo e di cui siamo emanazione”.

“L’Ordine è altresì caratterizzato da una crescente e sempre più promettente presenza di nuove circoscrizioni, specialmente nei continenti dell’America Latina, dell’Africa e dell’Asia”, ha sottolineato.

Fr. Giermek ha osservato che “nelle nuove circoscrizioni si avverte sempre di più la necessità di definire la nostra identità francescana conventuale locale e di coniugarla con la tradizione e la varietà di presenze francescane nel mondo per un mutuo arricchimento”.

“Siamo convinti che la conoscenza profonda della nostra identità e ‘missione’ nella chiesa locale sia il punto di partenza per uno scambio intra-francescano mutuamente arricchente”, ha riconosciuto.

“Per questo, nell’ottica di avviare e sensibilizzare l’intero Ordine alla riflessione sui contenuti e modalità del nostro essere in missione”, è stata iniziata la preparazione del prossimo Congresso Missionario Internazionale, spiega la lettera.

L’incontro “vuole essere un primo passo nella riflessione sulla ‘missione’, auspicando che essa venga poi ripresa ed ulteriormente approfondita dal Capitolo Generale del 2007 e divenga eventualmente la priorità per l’Ordine nei prossimi anni”, ha affermato il ministro generale.

“In questo contesto le espressioni ‘missione’, ‘fare missione’, ‘essere in missione’ vanno intese come ‘vocazione-invio’ ad evangelizzare o ri-evangelizzare culture in cui l’Ordine è o potrebbe essere presente: missione, pertanto, come testimonianza e servizio, per evangelizzare o ri-evangelizzare le culture e le società e per arricchire le chiese locali del nostro carisma francescano conventuale”, ha scritto Fr. Giermek.

Il ministro generale dei francescani conventuali ha anche annunciato che “particolare attenzione verrà data nel suggerire contenuti, modalità e programmi della missione nei contesti culturali in cui la Chiesa ed il nostro Ordine si sono impiantati di recente o stanno muovendo i primi passi”.

“Auspichiamo che il Congresso sia un’ulteriore opportunità per un mutuo arricchimento, una maggiore conoscenza, accettazione e scambio fra le diverse forme di concretizzare i valori meta-culturali del francescanesimo conventuale”, ha proseguito.

“Anche noi – ha ricordato Fr. Giermek ai suoi confratelli – siamo chiamati a raccogliere sia l’invito del compianto Papa Giovanni Paolo II ad aprire le porte a Cristo e prendere il largo senza paura, sia del Papa Benedetto XVI, ad essere fedeli e coraggiosi nel proclamare Gesù Cristo come Via Verità e Vita, Salvatore universale: ‘La Chiesa di oggi deve ravvivare in se stessa la consapevolezza del compito di riproporre al mondo la voce di Colui che ha detto: ‘Io sono la luce del mondo; chi segue me non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita’’ (Gv 8,12)”.

[Ulteriori informazioni su www.ofm-conv.org]