India: i vescovi deplorano la corsa agli armamenti

Il messaggio della CBCI in occasione della "Giornata per la Giustizia", celebrata domenica 18 agosto

Roma, (Fides.org) | 234 hits

Rilanciare un messaggio di “giustizia sociale in India” e dire “no” alla corsa agli armamenti, riscoprendo l’enciclica “Pacem in Terris” di Papa Giovanni XXIII, a 50 anni dalla sua pubblicazione (1963): è quanto ha proposto la Conferenza Episcopale dell’India nella “Giornata per la Giustizia”, celebrata ieri, 18 agosto, dalla Chiesa indiana. Come appreso dall’Agenzia Fides, tutte le diocesi indiane hanno celebrato la Giornata e la Commissione “Giustizia, la Pace e Sviluppo” della Conferenza dei Vescovi cattolici ha diffuso un messaggio chiedendo ai fedeli indiani di “ispirare ogni loro azione ai principi fondamentali che guidano l’enciclica”, che sono: verità, giustizia, amore e libertà. 

La Pacem in Terris “raccomanda una nuova spiritualità e una cultura di pace”, ricorda il messaggio diramato dalle Chiese locali indiane, “a partire dal riconoscimento della dignità umana, e dal rispetto dei diritti di ogni persona in tutte le relazioni umane”. Tali principi è necessario che siano urgentemente applicati al contesto della società indiana, insieme con quelli che indicano “il dialogo come per risolvere tutte le controversie”. Il testo dei Vescovi ricorda, in particolare, i passi dell’enciclica che chiedono insistentemente “la cessazione della corsa agli armamenti”, e afferma: “Tale indicazione acquista particolare significato e rilevanza nel contesto indiano: l'India, infatti è il più grande importatore di armi nel mondo”, ed è uno dei 24 paesi che si sono astenuti durante la votazione dell’Assemblea dell’Onu sul Trattato per disarmo internazionale (UN Arms Trade Treaty), nell’aprile 2013.

La “Giornata per la Giustizia”, giunta alla sua 30a edizione, viene tradizionalmente celebrata la domenica successiva alla Giornata dell'Indipendenza dell'India (che è il 15 agosto), e intende “rendere persone e istituzioni sensibili alla realtà della società e per rispondere alle esigenze della giustizia”.

(Fonte: Agenzia Fides 19/8/2013)