Inos Biffi vince il Premio Internazionale Tommaso d'Aquino

Il teologo è stato riconosciuto "un profondo conoscitore e interprete del pensiero" del Dottore della Chiesa

Roma, (Zenit.org) | 1305 hits

È Inos Biffi il vincitore del Premio internazionale Tommaso d’Aquino. Il conferimento del prestigioso riconoscimento è stato anticipato da L’Osservatore Romano, a corollario di un articolo del teologo milanese pubblicato dal quotidiano della Santa Sede lo scorso 28 gennaio, memoria di san Tommaso d’Aquino. La premiazione avverrà il prossimo 9 marzo ad Aquino, presso la Chiesa di S. Maria della Libera, nel quadro delle celebrazioni del Dottore Angelico, che nella Diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo è celebrato il 7 marzo. Nella stessa occasione, saranno premiati anche i giovani vincitori del Concorso internazionale Veritas et Amor. Sia il Premio internazionale Tommaso d’Aquino che il Concorso Internazionale Veritas et Amor sono iniziative del Circolo San Tommaso d’Aquino, fondato da giovani della Diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo e inserito nel Progetto culturale della Chiesa italiana.

“La proposta del Comitato scientifico del Premio - afferma Tommaso Di Ruzza, Presidente del Circolo - non poteva che essere condivisa dal Circolo. Siamo veramente lieti e onorati di offrire il riconoscimento ad Inos Biffi, un teologo di fama internazionale, un profondo conoscitore e interprete del pensiero di Tommaso d’Aquino, e capace di parlare a tutti, con un linguaggio chiaro e riconoscibile.”

Il Premio internazionale Tommaso d’Aquino è destinato ad una personalità che si distingue nel mondo della cultura o dell’arte, e si avvale di un Comitato scientifico che comprende personalità come Lluís Clavell, Presidente della Pontificia Accademia di S. Tommaso d’Aquino, Walter Senner, Preside dell’Istituto S. Tommaso della Pontificia Università San Tommaso d’Aquino, e Manlio Sodi, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia.

In passato, sono stati insigniti del riconoscimento il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura - chiamato quest’anno dal Papa a predicare gli esercizi spirituali di Quaresima alla Curia - e il filosofo del diritto John Finnis, dell’Università di Oxford. Con la scelta di Inos Biffi, il Premio indica un preciso percorso. Che è quello di riscoprire il pensiero di Tommaso d’Aquino, e declinarlo nella realtà di oggi.

Un orientamento alla base anche del Concorso internazionale Veritas et Amor, altra iniziativa del Circolo, e aperto a giovani studiosi e artisti. Con il Concorso sono messe in palio due borse di studio, offerte dalla Banca Popolare del Cassinate, per tesi o studi che attualizzino il pensiero di Tommaso d’Aquino, anche in campo non strettamente teologico (sezione cultura), ed opere d’arte ispirate alla vita o al pensiero di Tommaso d’Aquino (sezione arte). Anche nell’ultima edizione, sono moltissimi i lavori giunti all’attenzione del Comitato scientifico, da Università e Accademie d’Arte di tutto il mondo, da giovani ecclesiastici e laici, a prova del diffuso e crescente interesse per Tommaso d’Aquino, soprattutto nelle giovani generazioni.

“Il Premio internazionale Tommaso d’Aquino - afferma il Presidente della Bpc Donato Formisano - rappresenta davvero una momento importante nella vita del nostro territorio. Debbo congratularmi con i giovani organizzatori che, con tenacia, impegno, creatività, portano avanti un’iniziativa di grande prestigio e riescono ogni anno a creare, per tutti noi, occasioni di incontro con personaggi particolarmente significativi che offrono importanti spunti di riflessione. Artisti, studiosi, uomini di cultura ci offrono l’occasione di riscoprire Tommaso d’Aquino, alla cui scuola sono cresciuti teologi, pensatori, credenti. Alla sua scuola sono cresciute la Chiesa, la teologia, la filosofia”.