"Insieme per l'Europa" anche a Roma

150 città per una civiltà europea fondata sull'amicizia fraterna

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ROMA, giovedì, 10 maggio 2012 (ZENIT.org) - Si svolgerà, il 12 maggio, a Roma e in contemporanea in altre 150 città d’Europa, l’incontro Insieme per l’Europa, la manifestazione a cui hanno aderito oltre trecento associazioni e comunità cristiane e che ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano una medaglia di rappresentanza.

Ieri, mercoledì 9 maggio, Telepace ha intervistato due tra gli organizzatori di Insieme per l’Europa Emanuela Cannella e Angelo Savarino. Per i lettori di ZENIT riportiamo alcuni passaggi dell’intervista.

Emanuela Cannella ha raccontato che il 12 maggio a Roma “ci saranno moltissime realtà che si incontreranno per dare voce all’unico Amore che è Gesù. molte comunità del Rinnovamento Carismatico, i Focolari, il Regnum Christi, la Turris Eburnea ed altre… con il desiderio di costruire, insieme ad altre città europee, una civiltà di pace, di unità, di fratellanza. Il nostro motto è che l’Europa sia un’Europa fraterna, aperta al futuro.

Per costruire famiglie che siano unite, capaci di aprirsi alle persone più deboli, capaci di creare un’economia equa, positiva solidale, capaci di poter collaborare con uomini e donne di buona volontà, di qualsiasi confessione si parli, per poter creare un’Europa dello Spirito.

Ecco Chiara Lubich è una delle prime, ma non solo, ad essersi incontrata con altre confessioni cristiane, perché devo dire che tutto l’evento, che si riunisce in particolare come sede centrale a Bruxelles sempre il 12 Maggio, è costituito da movimenti di diverse confessioni cristiane: Chiese libere, la Chiesa Evangelica, la Chiesa Anglicana, la Pentecostale, la Chiesa Cattolica e l’Ortodossa.

E tutti insieme si sta cercando effettivamente di creare un dialogo ecumenico ma anche interreligioso proprio perché appunto uomini e donne della Terra che abbiano comunque il desiderio di creare delle speranze sulla vita e sulla crisi possano insieme lavorare”.

Cosa accadrà a Roma lo ha spiegato, invece, Angelo Savarino: “Si incontreranno tutti i movimenti a piazza del Campidoglio e là ci atterremo ai 7 “SI” che furono detti nel messaggio di Stoccarda del 2007. “SI” che parlavano della vita, della famiglia, del creato, di un’economia equa, etc.

Durante la giornata di Sabato, che durerà dalle 15.30 alle 20.00, ci saranno tre momenti: dalle 15.30 alle 18.00 circa avremo parallelamente i ragazzi più i giovani, gli adolescenti, a piazza della Consolazione, e tutti quelli che vogliono partecipare possono, perché non è una cosa riservata solo ai movimenti, è aperta a tutti; e gli adulti a piazza del Campidoglio, e anche qui tutti sono sempre invitati.

Si parlerà soprattutto della famiglia, ci saranno delle testimonianze molto importanti, ci sarà anche una donna musulmana, che benediciamo, che parlerà proprio del dialogo, del lavoro svolto per i poveri insieme alle realtà cristiane. Ci sarà un ragazzo rom che è stato aiutato proprio da famiglie cristiane, vicini di casa, a ritrovare dignità per se stesso e per la propria famiglia quando sono arrivati in Italia.

Famiglie con figli disabili aperte ad altre difficoltà, famiglie che lavorano nella casa famiglia. Video di presentazione sui rifugiati. In particolar modo ci sarà un’associazione evangelica, che fa servizio ai rifugiati e migranti, che testimonierà! E poi la sera, Ci saranno dei movimenti che si susseguiranno rappresentati da alcune band che suoneranno circa due canti ognuna e in più verranno proiettati dei filmati con delle testimonianze.

Quello che noi stiamo cercando di fare in questo evento è di infiammare i cuori dei giovani che soprattutto negli ultimi anni sono distratti da tante altre cose e ci si dimentica Chi è il vero Amore: Gesù. Quello che noi vogliamo trasmettere è Gesù nella vita di ogni giorno, Gesù anche nei nostri cuori e nei cuori di chi ci sta vicino, di chi ci sta di fronte. Vogliamo trasmettere Gesù anche attraverso la musica".

Sia Angelo che Emanuela hanno sostenuto che Insieme per l’Europa è una risposta a una crisi che non è solo economica ma soprattutto di valori. Per questo “i giovani hanno bisogno di un messaggio forte, di speranza ma anche, come dire, cristiano. Perché è giunto il momento che ribadiamo con forza quelli che sono i valori cristiani e credo che i giovani abbiano bisogno di attingere a questa fonte che è veramente la speranza. Perché i giovani hanno bisogno di questa rinnovata speranza".

Per informazioni:

Stampa:  insiemepereuropa.pressroma@gmail.com - cell. 339 2184423

Sito ufficiale: www.together4europe.org

Videosintesi “Insieme per l’Europa”: www.youtube.com/watch?v=vMDPRd8H29A

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