"Invito alla dottrina sociale della Chiesa": tre incontri con il Patriarca di Venezia

Mons. Francesco Moraglia presenta la terza lettera alla Diocesi per l'Anno della Fede a Mestre, Venezia e Jesolo

Venezia, (Zenit.org) | 297 hits

Contiene un forte invito a conoscere, riscoprire ed approfondire la dottrina sociale della Chiesa la terza lettera che il Patriarca Francesco sta per offrire alla diocesi veneziana come ulteriore passo da compiere nel cammino di questa Chiesa nell’ambito dell’Anno della Fede. Questo terzo scritto viene dopo la riflessione di “invito alla fede”, proposta in occasione della messa celebrata in Piazza S. Marco nell’ottobre 2012, e il successivo passaggio sul tema “La fede cristiana in un contesto di secolarizzazione diffusa” sviluppato nel febbraio scorso. Ora - come osserva mons. Moraglia nelle prime righe del nuovo testo - la terza lettera vuole essere “un piccolo servizio reso” con l’intento, appunto, di “suscitare interesse nei confronti della dottrina sociale della Chiesa”.

Sarà il Patriarca stesso ad illustrarne i contenuti della lettera intitolata "Invito alla dottrina sociale della Chiesa" nel corso di 3 incontri previsti in altrettante zone della Diocesi e aperti alla partecipazione di tutti (invitate soprattutto comunità parrocchiali e realtà associative):

- lunedì 6 maggio, alle ore 20.30, nel Duomo di S. Lorenzo di Mestre;

- martedì 7 maggio, alle ore 18.00, nella Basilica di S. Marco a Venezia;

- mercoledì 8 maggio, alle ore 20.30, all’Auditorium Vivaldi di Jesolo.

La lettera ha come sottotitolo una frase del profeta Michea - “Uomo, ti è stato insegnato ciò che è buono: praticare la giustizia, amare la bontà, camminare umilmente con il tuo Dio” - ed inizia con un preciso riferimento a Jorge Mario Bergoglio (Papa Francesco) di cui viene citato un pensiero relativo ai tempi in cui era arcivescovo di Buenos Aires: “Il vescovo deve incessantemente predicare la dottrina sociale che deriva dal Vangelo e che la Chiesa ha reso manifesta dal periodo dei primi padri. Dottrina sociale in grado di suscitare speranza perché i nostri fratelli nella filiazione divina e noi stessi dobbiamo tenere conto del fatto che se non c’è speranza per i poveri non ve ne sarà neppure per i ricchi”.

Il testo integrale della terza lettera - pubblicata dalle Edizioni Cid di Venezia - verrà distribuito ai partecipanti in occasione di questi incontri.