Juventus, Lazio e Roma dal Papa

Il Santo Padre ha ricevuto ieri in Udienza una delegazione della squadra bianconera. Oggi, all'Udienza generale, ha incontrato le due squadre della Capitale che gli hanno regalato le magliette autografate

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Antonio Gaspari | 378 hits

Ieri pomeriggio Papa Francesco ha ricevuto, in udienza privata, una delegazione della squadra di calcio della Juventus, composta dal Presidente Andrea Agnelli, dagli amministratori delegati, Giuseppe Marotta e Aldo Mazzia, dal tecnico Antonio Conte e dal capitano della squadra, Gianluigi Buffon.

All’incontro, tenutosi in Santa Marta, hanno partecipato il Segretario di Stato Vaticano, Cardinale Tarcisio Bertone, il Sostituto per gli Affari Generali della Segretaria di Stato, l’Arcivescovo Giovanni Angelo Becciu e il Segretario personale del Santo Padre, monsignor Alfred Xuereb.

Papa Francesco e Andrea Agnelli hanno ricordato il valore dello sport come elemento di unione delle persone e, al termine dell’udienza, il Santo Padre, appassionato di calcio e tifoso del San Lorenzo di Almagro, club del quartiere Boedo di Buenos Aires, ha ricevuto in dono una maglia di Buffon autografata da tutta la squadra e una riproduzione della Coppa dello Scudetto.

Secondo quanto pubblicato dal quotidiano Tuttosport, papa Francesco si è complimentato con la Juventus per la conquista dello scudetto ed ha ricordato che anche il “San Lorenzo” ha battuto il Boca Junors per 3 a 0

La Gazzetta dello Sport, nell’edizione odierna, riporta che, al termine della visita, il presidente bianconero Andrea Agnelli, visibilmente emozionato per aver incontrato il Santo Padre ha raccontato: «Ci ha parlato con la gioia dell’appassionato del suo San Lorenzo, oltre a ricordare il valore associativo e l’importanza sociale del calcio. Provo grande orgoglio per questa visita, specie valutando come anche noi propugniamo il valore dell’umiltà».

“Ci ha spiegato l'umiltà” è stato il commento della delegazione bianconera e Antonio Conte ha aggiunto: “Stupisce quanto sia semplice il modo di porgersi di papa Francesco, mi ha messo addirittura a mio agio con la sua umanità”. 

Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’allenatore della Juventus ha spiegato che “umiltà, fratellanza nella competizione e spirito di aggregazione sono valori che restano alla Juventus dopo l’incontro con il Papa”.

Dopo l’udienza da Papa Bergoglio, la delegazione bianconera presso la Domus Mariae a Palazzo Carpegna ha incontrato “Gli Amici della Juventus” della Santa Sede.

Gigi Buffon ha aggiunto: “È stata una grande opportunità e devo dire che non mi aspettavo che nella Santa Sede ci fossero tanti tifosi juventini e intendo dire tifosi veri”.

Nel corso dell’Udienza Generale di oggi, in piazza San Pietro, papa Francesco ha incontrato una delegazione delle squadre di calcio Lazio e Roma.

Domenica 26 maggio, Lazio e Roma si affronteranno per l’assegnazione della Coppa Italia nell’edizione 2012-2013.

Francesco Totti, capitano della Roma, e Christian Ledesma capitano della Lazio, hanno consegnato le maglie della loro squadra al Pontefice.

Totti ha consegnato una maglia personalizzata con il numero uno e la scritta “Papa Francesco”.

Per la Roma, oltre a Totti, anche il presidente, James Pallotta, l’amministratore delegato, Italo Zanzi, e l’allenatore Aurelio Andreazzoli. Per la Lazio, oltre a Ledesma, era presente il Presidente, Claudio Lotito. Presente anche il presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta.

Dopo l’incontro, Francesco Totti visibilmente emozionato ha commentato: “Ho avuto l’impressione di avere a che fare con una persona umile. Mi ha trasmesso sicurezza e umanità. Il pontefice ha messo tutti a proprio agio. Consegnargli la maglia giallorossa è stata un’esperienza irripetibile”.

Il Presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha affermato: “La scelta di partecipare all’udienza odierna in Piazza San Pietro in forma pubblica e non privata nasce dall'esigenza di stare tra la gente per dare un segnale di umiltà e un messaggio di distensione e di rispetto dell'avversario ai tifosi, nella logica di esaltazione dei valori cristiani in cui la Lazio crede e si riconosce”.