L’Abbazia di Montecassino prepara i festeggiamenti per San Benedetto, Patrono d’Europa

Domenica 5 marzo, l'apertura con la sfilata in via della Conciliazione a Roma del Corteo Storico

| 710 hits

ROMA, giovedì, 2 marzo 2006 (ZENIT.org).- Dall’11 al 21 marzo Cassino e l’Abbazia di Montecassino ospiteranno un fitto calendario di iniziative in occasione dei festeggiamenti di San Benedetto, Patrono d’Europa.



La festa di San Benedetto cade il 21 marzo, primo giorno di primavera. Il calendario de “I Giorni di San Benedetto”, organizzati dall’Abbazia di Montecassino, dalla Fondazione San Benedetto e dalla Fondazione Exodus, si aprirà ufficialmente domenica 5 marzo con la sfilata in via della Conciliazione del Corteo Storico che culminerà in piazza San Pietro durante l’Angelus per il primo omaggio delle celebrazioni a Benedetto XVI.

Il momento più coinvolgente della sfilata sarà una festa di danze e coreografie di dame e cavalieri in piazza davanti alla Basilica di San Pietro in attesa dell’Angelus e del saluto del Pontefice.

“I Giorni di San Benedetto” prevedono due convegni, due incontri con gli studenti, il raduno “Mille Giovani per la Pace”, due concerti, un palio, un corteo storico e una fiera medievale.

Le celebrazioni inizieranno a Cassino, sabato 11 marzo, con l’inaugurazione della Fiera di San Benedetto, che trasformerà il cortile del Palagio Badiale in un suggestivo scenario medievale, essendo la ricostruzione del grande mercato annuale che si svolgeva in epoca medioevale nel giorno dedicato al Santo Patrono.

L’11 e il 12 marzo avrà anche luogo la seconda edizione del Palio dei Castelli della Terra Sancti Benedicti, organizzato con il Comune di Cassino. Il Palio è una gara di cavalieri che rappresentano 15 Castelli dell’antico feudo (nel XIII secolo erano più di 40) e vedrà sfilare per le vie di Cassino 450 figuranti in costumi d’epoca.

Dal 18 al 21 marzo le vie di Cassino ospiteranno invece la sfilata del Corteo Storico Terra Sancti Benedicti, nato 12 anni fa, che ricostruisce in modo suggestivo un tratto di storia della Terra di San Benedetto, dalla seconda metà del XIII secolo fino alla fine del feudalesimo.

Sabato 18, nel chiostro del Bramante dell’Abbazia, il Corteo riproporrà l’antico Tributo che i ‘rectores’ delle Universitates ogni anno dovevano al successore di S. Benedetto per la vita del monastero e per le necessità dei poveri e degli ammalati. Il Tributo è oggi rappresentato dal cero votivo offerto all’abate dal rettore della Curia maggiore di San Germano.

Quest’anno “I Giorni di San Benedetto” prestano particolare attenzione al tema della pace cercando di coinvolgere soprattutto i giovani: la celebrazione di San Benedetto coincide infatti con la XII edizione del raduno “Mille Giovani per la Pace”, organizzato dalla Fondazione Exodus ogni anno e anticipato eccezionalmente da settembre a marzo.

I convegni organizzati per l’occasione verteranno sui temi “Quali frutti dalle radici dell’Europa? Da S.Benedetto ad Educatori senza frontiere” e “Il diritto alla vita nel magistero di Giovanni Paolo II”. A quest’ultimo interverrà, tra gli altri, monsignor Elio Sgreccia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita.

Uno dei momenti più toccanti dei festeggiamenti sarà il “Concerto per la pace. Suoni, immagini ed emozioni per la pace nel mondo”, che avrò luogo lunedì 20 marzo presso l’Aula Pacis di Cassino e nelle intenzioni degli organizzatori è “non un concerto per la pace, ma della pace”.

Il concerto sarà preceduto da uno spettacolo di suoni e luci con fuochi d’artificio visibili a chilometri di distanza e che illumineranno l’imponente mole dell’Abbazia di Montecassino.

Il 21 marzo interverranno ai festeggiamenti il Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, così come è attesa la presenza del Presidente del Senato Marcello Pera e del Presidente del Parlamento Europeo. Sono stati invitati anche gli ambasciatori degli Stati europei accreditati sia presso il Quirinale che presso la Santa Sede.

L’Abbazia di Montecassino, fondata da S.Benedetto Abate nel 529 d.C., è la più importante e la più antica abbazia della cristianità, nella quale da ormai 1500 anni è presente una Comunità Monastica benedettina.

Nel corso della storia, l’Abbazia è stata distrutta quattro volte: nel 577 dai Longobardi, nell’883 dai Saraceni, nel 1349 da un terremoto e nel 1944 da un bombardamento delle Forze Alleate nella Seconda Guerra Mondiale.

Il 24 ottobre 1964, Papa Paolo VI ha riconsacrato la Basilica dopo un lungo restauro e nello stesso giorno ha proclamato S. Benedetto Patrono Primario d’Europa.

Da allora l’Abbazia di Montecassino ha sempre promosso prima l’idea di una Europa unita e, dopo l’Unione, l’approfondimento della conoscenza reciproca dei popoli dell’Unione e del Continente europeo per poter sviluppare rapporti di amicizia e collaborazione. Per questo motivo da molti anni il 21 marzo, festa di San Benedetto, è l’occasione per una vera e propria celebrazione per l’Europa.

Madrina delle celebrazioni per la festa di San Benedetto sarà l’attrice Maria Grazia Cucinotta, che annuncerà la produzione di una fiction televisiva sulla vita del Santo Patrono d’Europa, in due puntate per la RAI e ambientata nel monastero benedettino.