L'Africa pensa a istituire più università cattoliche

La gente ha bisogno di essere formata, dice un Cardinale

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NAIROBI, venerdì, 8 luglio 2011 (ZENIT.org).- L'Africa ha bisogno di più università cattoliche, dichiarano i Vescovi dell'Est del continente, ma altre voci mettono in guardia contro la crescita senza una direzione di qualità.

Sono i punti di vista conflittuali presentati dall'Associazione dei Membri delle Conferenze Episcopali dell'Africa dell'Est (AMECEA) nella sua 17ª Assemblea Plenaria, celebrata in una delle poche università cattoliche della regione, come ha reso noto il Servizio Cattolico di Informazione sull'Africa.

L'associazione comprende 8 Conferenze Episcopali: Eritrea, Etiopia, Kenya, Malawi, Sudan, Tanzania, Uganda e Zambia, con due membri affiliati: Seychelles e Somalia.

Padre Charles Kitima, dell'Università Cattolica di Sant'Agostino in Tanzania, ha sfidato i Vescovi e i Cardinali ad aumentare il numero delle istituzioni di insegnamento superiore gestite dalla Chiesa.

L'associazione di Conferenze Episcopali è stata istituita nel 1961 con l'obiettivo di espandersi nel settore dell'istruzione universitaria.

Oggi, 50 anni dopo la fondazione dell'AMECEA, la regione ha sette università cattoliche nazionali. Padre Kitima ha tuttavia osservato che “in America solo i gesuiti hanno 28 università, in Tanzania stiamo progettando di averne 17 nel 2020”.

Regolamentazione

Padre John Maviiri, vicepresidente dell'Università Cattolica dell'Est Africa, è stato più cauto, e ha rivolto un appello ad avere una struttura adeguata che assicuri la qualità, raccomandando che la Chiesa istituisca un Consiglio di Istruzione Superiore che regoli le università cattoliche della regione.

La proliferazione di università, ha detto, sta già provocando problemi di qualità nell'insegnamento superiore della regione.

“Gran parte [dell'istruzione attuale] è per passare gli esami; la gente va all'università per ottenere un lavoro”, ha lamentato padre Maviiri.

In ogni caso, i sostenitori di entrambe le parti del dibattito hanno riconosciuto il valore delle università come forum dal quale promuovere la riconciliazione, la giustizia e la pace, e per lottare contro le divisioni etniche.

“Nella nostra evangelizzazione, l'istruzione superiore è la nostra priorità numero uno”, ha detto il Cardinale Medardo Mazombwe, Vescovo emerito di Lusaka (Zambia) ed elemento chiave nella fondazione dell'Università Cattolica dell'Est Africa di Nairobi. “Dobbiamo dare competenza alle persone”.