L'amicizia raccontata in un libro

Presentati i finalisti dell'edizione 2012 del Premio letterario "Città di Verbania - Beato Contardo Ferrini"

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ROMA, sabato, 6 ottobre 2012 (ZENIT.org).- L’amicizia oltre la crisi. Valori antichi e difficoltà moderne animano il Premio letterario Città di Verbania – Beato Contardo Ferrini. Con la presentazione – avvenuta martedì 3 ottobre a Palazzo di Città – della cinquina dei libri finalisti, s’avvia verso l’epilogo la terza edizione del Premio nato per diffondere e comunicare i valori etici e culturali del giurista morto a Suna di Verbania nel 1902 e proclamato Beato da Pio XII nel 1947.

«In un momento difficile, in un anno di crisi, anche epocale e generazionale che coinvolge soprattutto i giovani, parlare di amicizia è ancor più importante». Così il presidente onorario della giuria del Premio, il poeta e critico letterario Plinio Perilli, ha esordito nel presentare la cinquina dei finalisti «scelti con cura nella difficoltà di contemperare la qualità della scrittura con il tema, assai impegnativo, del Premio».

“L’amicizia, un’avventura! Esperienza di condivisione, accoglienza, sostegno e disponibilità per la vita” è, appunto, il tema scelto per il 2012, attorno al quale si sono svolti – e si svolgeranno – una serie di eventi che richiamano a musica, arte, letteratura... L’ultimo di questi appuntamenti è in calendario il 16 ottobre alle ore 21 nella chiesa Madonna di Campagna con il concerto del duo flauto-pianoforte Luca Marconi-Giancarlo Chiesa.

Quattro giorni più tardi, sabato 20, ci sarà l’attesa premiazione. Introdotta e condotta dal coordinatore artistico Alberto Di Giglio, giungerà al termine di un’intensa giornata in cui i protagonisti saranno Francesco Alberoni, eminente sociologo, – ospite d’onore – e il vescovo di Novara mons. Franco Giulio Brambilla. Solo in quell’occasione si saprà chi succederà a Patrizia Colombo, vincitrice l’anno scorso con “Liberi in carcere – l’incontro nell’incontro”.

In lizza per il terzo Città di Verbania (il primo andò a Marco Palmisano con La gioia di un giorno qualunque) ci sono Lo sguardo oltre le dune (ed. Corbaccio) di Carla Perrotti e Fabio Pasinetti, Ci si mette una vita (Einaudi) di Federico Russo, Lo specchio di Giulia (EdiGiò) di Lucia Sandiano, Io più te fa noi (ed. Erickson) di Alberto Pellai, e Aiuto! Mi sono perso a Londra – Quando le catastrofi riaggiustano la vita (San Paolo ragazzi) di Barbara Tamborini.

La composizione della cinquina è eterogenea e comprende un libro di “viaggio” che racconta un’esperienza di vita, due volumi didattici e due testi che descrivono – da punti di vista e con stili assai differenti – il mondo giovanile moderno. «Tutti centrano il messaggio che abbiamo voluto trasmettere con il Premio – ha spiegato l’assessore Lidia Carazzoni –. Un messaggio che ci ha accompagnato durante l’anno grazie agli eventi collaterali che, devo dire, sono stati molto partecipati e molto apprezzati».

Alla presentazione della cinquina e della giornata finale del Premio hanno partecipato i membri del comitato organizzatore Gertha Lipari, Giorgio Teruzzi, Caterina Mandarini, don Eraldo De Agostini, oltre ad alcuni rappresentanti della giuria presieduta da Saverio Gaeta (scrittore e giornalista) e formata dal professor Marco Ferraresi (docente universitario di Diritto), Fra Riccardo Gallina, Chiara Caretti e Alex Aromando; e l’artista Carolina De Antonis creatrice della scultura in vetro che sarà consegnata al vincitore.

L’assessore Carazzoni s’è poi soffermata sulla giornata finale del Premio. Oltre all’intervento dell’ospite d’onore Francesco Alberoni, che terrà una conferenza su “L’amicizia nel mondo contemporaneo”, ci saranno riflessioni e momenti di approfondimento. Dopo l’introduzione in musica di Mimmo Sparacio e del coro dei suoi alunni, impegnati in brani che ricordano l’amicizia tra Dio e l’uomo, verrà presentato il progetto che ha visto l’oratorio San Vittore lavorare sull’amicizia in rapporto al web. Quindi parlerà il vescovo Brambilla e, dopo di lui, verrà illustrato il progetto proposto dagli alunni della VB Erica dell’Istituto Ferrini - scuola che porta il nome del giurista cui è dedicato il Premio - guidati dalla prof.ssa Maria Canale.

* Per maggiori informazioni sul Premio: www.premioletterariobeatocontardoferrini.it.