L'educazione è cosa di cuore

Mons. Enrico dal Covolo nella puntata di domenica 3 agosto 2014 di "Ascolta si fa sera"

Roma, (Zenit.org) Redazione | 354 hits

Pubblichiamo la meditazione di monsignor Enrico dal Covolo, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense, per la puntata di domenica 3 agosto 2014 del programma di informazione religiosa "Ascolta si fa sera" di Rai Radio 1.

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Una mamma - proprio una di voi, una di quelle mamme che mi ascoltano fedelmente alla domenica sera - mi ha raccontato un fatto vero, che mi ha profondamente commosso.

Ve lo racconto a mia volta.

Emanuele è un bambino bello e sano.

E’ l’ultimo di tre figli. E’ arrivato un po’ più tardi degli altri, quando le due sorelle maggiori frequentavano già la scuola superiore.

La sua nascita, piuttosto inaspettata, è stata una grande festa!

E a mano a mano che i mesi e gli anni passavano, i motivi per festeggiare crescevano sempre di più, perché Emanuele si rivelava un bambino dolce, giudizioso, sereno. Amava giocare e divertirsi, ed era un piacere averlo vicino!

Un bel giorno, quando Emanuele aveva ormai compiuto cinque anni, la mamma e il bambino stavano andando, in auto, al centro commerciale.

All’improvviso, come spesso succede con i bambini, Emanuele fa una domanda un po’ strana: “Mamma, quanti anni avevi, quando io sono nato?”.

“Trentasei, Emanuele. Perché?”, gli chiede la mamma, cercando di capire che cosa avesse in testa il suo bambino.

“Che peccato!”, esclama subito Emanuele, manifestando così il suo disappunto.

“Che cosa vuoi dire?”, chiede preoccupata la mamma.

Allora Emanuele, guardandola con uno sguardo pieno d’amore, le risponde: “Pensa a tutti quegli anni che abbiamo trascorso senza conoscerci!”.

Questo dialogo mi ha dato una grande fiducia, perché mi ha confermato in quello che io credo fermamente.

Anche oggi è possibile che tra genitori e figli fioriscano relazioni stupende. E’ possibile educare, in famiglia, a scuola, nei vari gruppi di appartenenza sociale.

Ma c’è una condizione da rispettare sempre: l’educazione è cosa di cuore, e noi educatori dobbiamo allenare il nostro cuore all’amore vero, cioè al dono generoso e disinteressato di noi stessi.

“Far essere di più” le persone che educhiamo significa essere disposti a donare la vita per loro.

+ Enrico dal Covolo