“L’embrione umano” sarà al centro delle riflessioni di esperti mondiali in Vaticano

Tema della XII Assemblea Generale dell’Accademia Pontificia (27 febbraio-1° marzo 2006)

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CITTA’ DEL VATICANO, martedì, 13 settembre 2005 (ZENIT.org).- “L’embrione umano nella fase del pre-impianto. Aspetti scientifici e considerazioni etiche” è il tema che riunirà in Vaticano, dal 27 febbraio al 1° marzo 2006, esperti di vari Paesi e discipline nella XII Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la Vita (PAV).



Lo ha confermato l’organismo, che in genere rende noto il programma dettagliato di sessioni, dibattiti, tavole rotonde e comunicazioni dei partecipanti nelle settimane precedenti la sua assemblea annuale.

Con il motu proprio “Vitae Mysterium” dell’11 febbraio 1994, Papa Giovanni Paolo II ha istituito la PAV per lo studio, l’informazione e la formazione sui principali problemi della Biomedicina e del Diritto relativi alla promozione e alla difesa della vita, soprattutto nel rapporto che questi hanno con la morale cristiana e con gli orientamenti del Magistero della Chiesa cattolica.

L’organismo pontificio, che gode di autonomia propria, collabora con i Dicasteri della Curia Romana le cui attività sono collegate al servizio alla vita, soprattutto con la Congregazione vaticana per la Dottrina della Fede e con il Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute.

Dopo la morte del primo Presidente, il famoso genetista Jerôme Lejeune, nell’aprile 1994, la direzione dell’Accademia è stata affidata al professor Juan de Dios Vial Correa.

L’attuale Presidente, il Vescovo Elio Sgreccia, è coadiuvato da un cancelliere – il sacerdote spagnolo Ignacio Carrasco de Paula – e da un Consiglio Direttivo.

La PAV – la cui sede centrale è in Vaticano – è attualmente formata da 51 membri ordinari – tutti di nomina pontificia –, con competenza in vari settori della scienza biomedica e nelle discipline collegate ai problemi che riguardano la promozione e la difesa della vita.

Ci sono anche 72 membri corrispondenti, il cui contributo viene richiesto in occasioni specifiche in base alla competenza di ciascuno di loro.

I membri della PAV sottoscrivono la “Attestazione dei Servitori della Vita”, con cui si impegnano a promuovere e a difendere i principi relativi al valore della vita e alla dignità della persona umana, interpretati conformemente al Magistero della Chiesa.

[Ulteriori informazioni su www.academiavita.org]