L'Europa a St. Gallen: mons. Aldo Giordano racconta la sua esperienza

Il Nunzio Apostolico in Venezuela torna in Svizzera il 7 gennaio per presentare il nuovo libro "Un'altra Europa è possibile"

Roma, (Zenit.org) | 373 hits

Mons. Aldo Giordano, già segretario Generale del CCEE (1995-2008) e Osservatore Permanente della santa Sede presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo, è stato ordinato Arcivescovo e nominato Nunzio Apostolico in Venezuela. Prima di attraversare l’Oceano ritorna a St. Gallen per raccontare la sua ricca esperienza europea e presentare il suo libro: Un’altra Europa è possibile. Ideali cristiani e prospettive per il Vecchio Continente (Edizioni S. Paolo, 2013, pp-216), scritto a quattro mani con Alberto Campoleoni, giornalista de “l’Eco di Bergamo”.

L’incontro organizzato dalla diocesi di St. Gallen in collaborazione con il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) si svolgerà martedì 7 gennaio 2014 alle ore 18.00 nella Musiksaal della diocesi (Klosterhof 6b – St. Gallen). Nello stesso giorno alle 8.15 del mattino il presule presiede alla Messa nella Cattedrale di St. Gallen.

Numerosi sono i temi affrontati nel volume: i dibattiti sulla bioetica; le questioni legate alla presenza del crocifisso in luoghi pubblici; il dilemma fede-ragione; le prospettive sociali tra ricchezza di oggi e timori della povertà del domani; le polemiche su nuove famiglie, gender, adozioni; il futuro dell'ecumenismo e della civiltà europeista. Mons. Giordano invita in questo libro gli europei a non vergognarsi di vivere come "cristiano”.

Per il Nunzio, “L'altra Europa che sogniamo è quella che supera la tentazione individualistica. Penso ad un'Europa che si preoccupa di non discriminare i rapporti base della persona umana a livello di famiglia, di amicizia e di società, ma penso anche ad un'Europa che rischia aprirsi alle altre regioni del mondo. Questa Europa è possibile perché esiste già. L'Europa può far sbocciare la novità del cristianesimo che appartiene al suo proprio DNA, alla propria vocazione. In questi anni ho potuto visitare quasi tutti i paesi del nostro continente e ho incontrato molti laboratori che testimoniano la possibilità di una fraternità tra i popoli, di una gratuità nei rapporti anche economici, di un senso della giustizia, cioè di un'Europa vera, buona e bella”.

Classe 1954, mons. Giordano è stato segretario generale del CCEE, l’organismo continentale che raccoglie tutte le Conferenze episcopali in Europa, dal 1995-2008 e quindi ha vissuto a St. Gallen dove il CCEE ha il suo segretariato dal 1978. Nel 2008, Mons. Giordano venne nominato Osservatore Permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa. Lo scorso, novembre, Papa Francesco lo ha nominato Nunzio Apostolico nella Repubblica Bolivariana del Venezuela elevato in pari tempo alla sede titolare di Tamada, con dignità di Arcivescovo

Nel corso dell’incontro, prenderanno la parola, Mons. Markus Büchel, Vescovo di St. Gallen, Mons. Ivo Fürer, Vescovo emerito di St. Gallen e secondo segretario generale del CCEE, Mons. Duarte da Cunha, attuale Segretario Generale del CCEE e il dott. Alberto Campoleoni, co-autore del libro.