L'incontro con papa Francesco: un'esperienza che cambia la vita

La testimonianza di due giovani cresimandi del New Jersey, dopo la messa di domenica scorsa a piazza San Pietro

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Junno De Jesús Arocho Esteves | 673 hits

“Rimanete saldi nel cammino della fede con ferma speranza nel Signore. Questo è il segreto del nostro viaggio!”. Queste parole sono state pronunciate da papa Francesco ai cresimandi durante la messa di domenica scorsa, celebrata in piazza San Pietro.

L’evento culminante dell’Anno della Fede è stato un gruppo di giovani provenienti da tutto il mondo che hanno ricevuto il sacramento della Confermazione dal Santo Padre. Tra i 44 confirmandi, due giovani della parrocchia di Nostra Signora del Carmelo a Ridgewood, New Jersey, hanno avuto l’onore di rappresentare i candidati del Nord America.

Anthony Merejo, 17 anni, e Brigit Miniter, 14, sono stati scelti dall’arcivescovo di Newark, John J. Myers, su impulso del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Monsignor Myers ha salutato la presenza dei due ragazzi come un “significativo onore” per l’arcidiocesi di Newark.

“Per loro e per tutti noi, le loro Cresime a piazza San Pietro dimostrano pubblicamente la profondità della fede dei giovani in mezzo alla Chiesa, specie qui in New Jersey”, ha aggiunto l’arcivescovo.

Entrambi i cresimandi hanno raccontato a ZENIT la loro esperienza alla Giornata dei Cresimandi a Roma.

Parlando della sua opportunità di incontrare il Santo Padre, Anthony Merejo l’ha descritta come “un sogno divenuto realtà”.

“È stata un’emozione indescrivibile. È stato incredibile quando ci ha salutato e ci ha baciato sulla guancia”, ha detto Anthony.

Alla fine della celebrazione, i candidati hanno avuto la possibilità di salutare il Santo Padre. Merejo lo ha salutato parlando in spagnolo: “Santità, grazie mille e l’aspettiamo negli Stati Uniti”. Il Santo Padre gli ha stretto la mano, ha sorriso e ha continuato a salutare i cresimandi. “È stato fantastico stringergli la mano e parlargli, anche solo per pochi secondi”, ha detto il ragazzo.

Il giovane newjerseyese ha descritto l’evento come una “esperienza che cambia la vita”. Merejo ha detto che, a suo ritorno a casa, spera di mostrare ai giovani della sua parrocchia, “quanto è stupefacente la religione cattolica e quanto è importante essere fedeli” alla Chiesa.

Miniter ha condiviso le stesse emozioni riguardo la sua esperienza della messa. Ha raccontato a ZENIT di aver fatto salti di gioia, quando ha ricevuto dai suoi genitori la notizia di essere una dei candidati, selezionati per rappresentare il Nord America. “Pensavo che avevamo vinto la lotteria e mamma mi ha detto: ‘beh, hai vinto la lotteria cattolica…”.

Riguardo alla Messa dei Cresimandi, la ragazza ha confidato di essersi particolarmente commossa all’incontro degli altri gruppi di candidati dal resto del mondo, così come nel vedere le migliaia di pellegrini radunati a piazza San Pietro per la Messa. “È stato stupendo dare un’occhiata intorno e vedere molta gente che conoscevo”.

Miniter ha raccontato che parteciperà a tutte le messe per le cresime dei suoi amici in New Jersey, per trasmettere loro l’esperienza della partecipazione all’Anno della Fede a Roma. “Sarà grandioso perché non rappresento solo me stessa, rappresento anche la mia famiglia, la mia parrocchia, tutti quanti”.