L'ottimismo di Medjugorje

Un nuovo libro racconta la presenza di Dio, la promessa di pace e la speranza che si respirano nel villaggio d'Erzegovina

Roma, (Zenit.org) | 761 hits

Papa Francesco, per sventare un nuovo terribile conflitto dai contorni indefiniti, ha indetto lo scorso sabato la grande veglia di «preghiera e digiuno» che ha riempito Piazza San Pietro e coinvolto milioni di persone nel mondo. Il Papa si è affidato in modo particolare all’intercessione della Madonna Regina della Pace.

La Madonna, presentandosi a Medjugorje fin dal 1981 a sei veggenti proprio col titolo di Regina della Pace, in più occasioni ha detto testualmente che «solo con la preghiera e il digiuno si può fermare la guerra»: così il  25 aprile del 1992, quando ancora i popoli dei Balcani gemevano sotto i colpi di mortaio e così pure il 25 gennaio 2001, in apertura dell’anno passato alla storia per l’attacco alle Torri gemelle e  per la possibilità che l’odio e la violenza possano travolgere l’umanità così come è stato per le persone ridotte nella cenere di Ground Zero.

Il Papa e la Madonna indicano dunque la stessa via di uscita alla crisi che attanaglia il pianeta, invitando le nazioni e gli uomini a fare pace, ricordando che la pace inizia nel cuore di ciascuno.

In questo contesto tanto delicato esce un nuovo volume sulle apparizioni di Medjugorje, che aiuta a comprendere come l’azione di Dio e della Vergine nella storia faccia sempre leva proprio sul duplice fronte della responsabilità delle nazioni e di chi le governa ma, ancor prima sulla responsabilità personale.

Il giornalista Riccardo Caniato con Medjugorje Paradiso sola andata (Edizioni Ares) ci offre una lettura ricca e completa che attraverso i fatti, le interviste ai veggenti, a tanti miracolati e testimoni, è di conferma per i credenti, ma sa offrire spunti di riflessione e valide ragioni di apertura al divino, di ottimismo e di speranza a quanti, come li definisce la Madonna, «ancora non conoscono l’amore di Dio».

E la speranza di cui il volume parla è la vita eterna. E ancor prima la promessa di un tempo di pace in questo mondo, che la Madonna, come già a Fatima, ribadisce anche a Medjugorje.

CONTENUTO

È dal 25 giugno 1981 che la Gospa (Madonna in croato) appare ogni giorno per dirci che esiste un Padre nei Cieli, su cui vale la pena scommettere sé stessi. La sua preoccupazione? «Vi voglio tutti salvi. Tendete al Cielo!». Queste pagine danno conto del cammino di conversione dell’Autore e si propongono come uno strumento originale per interpretare Medjugorje e vivere con frutto il pellegrinaggio. In stile giornalistico sono poi ripercorsi tutti i fatti salienti di questo grande avvenimento attraverso la viva voce dei principali protagonisti. Caniato, infatti, ha tradotto qui anni di incontri e di interviste con i sei veggenti, con padre Livio Fanzaga di Radio Maria, con altri personaggi del posto, fra cui Jelena Vasilij e padre Jozo, parroco di San Giacomo all’inizio della nostra storia. Ma prendono la parola anche tantissime persone guarite nel corpo e, soprattutto, nello spirito; come la principessa Milona d’Asburgo, o i responsabili di diverse comunità religiose e di accoglienza presenti oggi nel villaggio della Vergine. Uomini e donne che hanno lasciato casa, lavoro, sicurezze umane, e che ora o vivono in Bosnia o in ogni caso si dedicano con generosità al servizio degli altri; segni vivi di questo luogo speciale, dove veramente si fa esperienza dell’amore di Dio e ci si sente chiamati a cambiare vita.

AUTORE 

“Riccardo ha fatto l’incontro con Cristo, e quindi con la Chiesa, in modo attuale concreto, provocante, nell’avvenimento di Medjugorje: in quell’esperienza, così bene espressa nel libro, di preghiera e di vita, di fraternità, di carità, di testimonianza reciproca, di esistenze che cambiano, di miracoli che avvengono, di nuove sensibilità umane e cristiane che fioriscono laddove prima sempre sembrava prevalere il deserto, a un certo punto del quale è comparsa Maria. È la vita. E per lui è stato l’incontro della vita”

(Dalla Prefazione di mons. Luigi Negri)

Riccardo Caniato, sposato con Benedetta e padre di 5 figli, è andato a Medjugorje e ha cominciato a scrivere della Madonna quasi per caso, e non si è più fermato. Giornalista professionista, è caporedattore delle Edizioni Ares, per cui ha pubblicato di tema mariano i volumi Maria alba del terzo millennio (con V. Sansonetti), Jakov un angioletto per Maria (per bambini, con Claudia Radici e la moglie) e La Madonna si fa la strada. Collaboratore di diverse testate, ha contribuito – progetto e testi – a diversi numeri speciali di argomento religioso (di cui quattro su Medjugorje) dei settimanali Oggi e Gente.

DATI TECNICI

“Medjugorje. Paradiso sola andata”, di Riccardo Caniato
Edizioni Ares
pp. 352
€ 14,80