La bellezza raccontata ai più piccoli

Domenica prossima il "Treno dei bambini" unirà idealmente Roma e Milano

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Luca Marcolivio | 396 hits

Domenica prossima, 23 giugno, il Cortile dei Gentili sarà totalmente dedicato all’infanzia. Il Treno dei bambini: un viaggio attraverso la bellezza sarà un momento di incontro tra fanciulli di diverse parti d’Italia, nella capitale della cristianità.

Un treno Frecciargento condurrà i piccoli protagonisti dell’iniziativa (saranno circa 300, cui si aggiungono gli accompagnatori, per un totale di 450 persone) da Milano a Roma, con fermate intermedie a Bologna e Firenze.

Come accennato stamattina in Sala Stampa Vaticana dal portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, è probabile, ma ancora da confermare, la partecipazione all’evento di papa Francesco. Il Santo Padre, verosimilmente dopo l’Angelus, potrebbe recarsi personalmente alla Stazione di San Pietro per accogliere i bambini.

I piccoli partecipanti all’iniziativa sono per lo più segnati da esperienze di difficile inserimento nella società o da problematiche psico-sociali. Molti di loro sono ospiti di case-famiglia.

Scopo del Treno dei bambini è anche quello di “promuovere l'esperienza diretta della creazione artistica, avvicinare cioè i bambini alla comunicazione visiva e al linguaggio delle immagini – si legge in una nota della Sala Stampa Vaticana -. Ciò è avvenuto nel tempo accompagnando i bambini nei Duomi delle loro città, educandoli alla bellezza e alla forza della cooperazione come bene comune”.

Durante il viaggio da Milano a Roma, saranno proposti altri percorsi educativi ed artistici dedicati ai bambini, forniti dal personale di Ferrovie dello Stato Italiane.

All’iniziativa del "Cortile dei Bambini" collabora anche l’Ospedale Bambino Gesù di Roma il quale fornirà – attraverso il suo personale – il supporto necessario all’accoglienza e all’attività di coordinamento dei bambini.

Saliranno sul treno bambini di varie nazionalità: cinesi, giapponesi, ivoriani, peruviani, singalesi, albanesi, filippini, serbi, rumeni, ucraini, italiani, tedeschi. I bambini saranno accompagnati da 164 fra educatori, familiari e volontari delle strutture stesse.

L’iniziativa ha preso avvio nel dicembre 2012 con incontri presso Enti ed Istituzioni delle città di Milano, Bologna, Firenze e Roma, che accolgono bambini in difficoltà sociale, familiare, economica. Per quasi tutti i bambini si tratta del loro primo viaggio in treno, e della loro prima visita al Duomo della città dove vivono.

Intervenendo in conferenza stampa, il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, nonché principale mente del Cortile dei Gentili, ha ricordato che l’iniziativa del Cortile dei Bambini è nata l’anno scorso in occasione del Cortile di Palermo, quando – grandi e piccoli – si discusse del tema della legalità e della lotta alla mafia.

“I bambini sono il pubblico più difficile – ha commentato Ravasi – sia perché esigono una trasformazione del linguaggio ‘accademico’ in un linguaggio ‘simbolico’, sia perché ti offrono delle ‘curve di ascolto’”.

Da parte sua l’ingegner Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, ha ricordato come quella del Cortile dei Bambini sia solo l’ultima di una serie di iniziative che confermano l’impegno sociale dell’ente. “Aiutare i bisognosi – ha spiegato il dirigente – rappresenta un valore aggiunto per la nostra impresa”.

È infine intervenuta Patrizia Martinez, coordinatrice ed organizzatrice del Treno dei bambini che ha raccontato l’entusiasmo dei piccoli partecipanti all’iniziativa: “Sono attratti da tutto ciò che è bellezza e velocità – ha detto Martinez – sono i primi fruitori del Cortile e lo condividono con bambini di altra provenienza. Ed hanno appreso con stupore che il Duomo di Milano è stato costruito con il lavoro di tante famiglie di costruttori, ecc. Hanno compreso che le grandi opere si realizzano tutti insieme”.

I bambini del Cortile “portano ognuno la storia della loro famiglia e sono desiderosi di sentire quelle degli altri. Sono consapevoli che altri bambini in altre città stanno facendo le loro stesse cose”. 

Domenica prossima il treno delle FS partirà da Milano, passando da Bologna e Firenze al suono dell’Orchestra Popolare Italiana.
A Roma i piccoli viaggiatori scenderanno dal treno dispiegando lunghi teli colorati i quali si uniranno simbolicamente ai teli che andranno a colorare le finestre dei piccoli pazienti del Bambin Gesù. I teli rappresentano lunghi e forti "binari-ponti di amicizia".

La banda musicale dei bambini dell’Istituto Virgilio ed altri 50 bambini, accoglieranno i piccoli viaggiatori; ognuno di loro porterà con sé i lavori preparati in tutti questi mesi: plastici, disegni, video, piccoli racconti.

Per l’ingresso nella Stazione Vaticana, che non è dotata di rete elettrica, il Frecciargento, composto da 7 carrozze, sarà agganciato a un locomotore diesel. Dopo l’incontro con il Santo Padre, il convoglio ripartirà alla volta di Milano.